Politica - 23 ottobre 2026, 16:00

Lombardia, 900 mila euro per bande musicali, cori, fanfare e gruppi folk: domande dal 20 novembre

La Regione Lombardia pubblica il bando con una dotazione di 900.000 euro, di cui 700.000 destinati alle attività musicali e 200.000 all’acquisto, al recupero e al restauro di strumenti e materiali. Le domande potranno essere presentate dal 20 novembre al 3 dicembre 2026. L’assessore alla Cultura Francesca Caruso: «Le tradizioni musicali lombarde continuano a vivere grazie alle persone che le praticano e le insegnano»

Pubblicata oggi sulla piattaforma Bandi e servizi (https://l1nq.com/487ip54) la misura regionale a sostegno di bande musicali, fanfare, cori e gruppi folk. Il bando mette a disposizione 900.000 euro suddivisi in due linee: 700.000 euro per le attività musicali e 200.000 euro per acquisti e interventi di recupero e restauro di strumenti e materiali. Sarà possibile presentare domanda dal 20 novembre fino al 3 dicembre 2026.

Assessore Caruso: sosteniamo chi tramanda le tradizioni musicali lombarde

«Bande, cori, fanfare e gruppi folk - afferma l'assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso - accompagnano la vita delle nostre comunità e avvicinano alla musica persone di tutte le età. In molte di queste realtà radicate sul territorio lombardo i ragazzi imparano a suonare accanto a chi dedica da anni tempo e passione alla propria formazione musicale. Con questa misura continuiamo a sostenere un lavoro che richiede costanza, risorse e un impegno spesso volontario».

«Le tradizioni musicali lombarde - aggiunge - continuano a vivere grazie alle persone che le praticano e le insegnano. Per questo vogliamo contribuire alla loro formazione dandogli possibilità di proseguire le attività, coinvolgere nuovi partecipanti e tramandare un repertorio legato alla storia dei nostri territori».

I numeri delle bande musicali in Lombardia

Sono 450 le bande musicali attive in Lombardia, distribuite in 407 Comuni. Una realtà diffusa e radicata sul territorio, che coinvolge oltre 24.000 soci, 14.103 musicisti, 9.335 allievi e 2.731 collaboratori. A livello provinciale, Bergamo registra il maggior numero di bande musicali (85), seguita da Brescia (65) e Milano (61).

Attività di musica dal vivo e valorizzazione del repertorio lombardo

Nello specifico, la linea A della misura ha una dotazione di 700.000 euro e sostiene le realtà che svolgono con continuità attività di musica dal vivo, avvicinamento alla pratica musicale e valorizzazione del repertorio tradizionale lombardo. Alle bande musicali che hanno organizzato o partecipato a specifiche iniziative durante la 'Settimana regionale della musica lombarda', in programma ogni anno nel mese di giugno, sarà inoltre riconosciuto un contributo aggiuntivo di 500 euro. Per accedere alla linea A sarà necessario presentare il bilancio dell'anno precedente e un'autocertificazione delle attività svolte e previste tra l'1 gennaio e il 31 dicembre 2026.

Strumenti, attrezzature e spazio per le prove

La seconda linea di intervento, la cui dotazione ammonta a 200.000 euro, finanzia l'acquisto di strumenti musicali, attrezzature e allestimenti fissi e mobili funzionali all'attività, compresi gli interventi destinati al recupero e alla fruizione degli spazi per le prove. Il contributo a fondo perduto coprirà fino al 50% delle spese, per un massimo di 5.000 euro per beneficiario. L'erogazione avverrà in un'unica soluzione, dopo la presentazione delle fatture quietanzate relative alle spese effettivamente sostenute.

Soggetti beneficiari

Potranno partecipare alla misura i complessi amatoriali bandistici e corali, i gruppi strumentali e folk, le fanfare appartenenti alle associazioni d'arma e i Comuni in rappresentanza delle proprie bande civiche non costituite con statuto autonomo. È possibile accedere ai contributi anche per le associazioni e le federazioni rappresentative di cori, bande, fanfare e gruppi folkloristici, costituite da almeno due anni e operative in Lombardia.

Criteri di ammissione

I richiedenti devono avere sede legale o operativa in Lombardia, non avere finalità di lucro, essere costituiti e attivi sul territorio da almeno due anni e avere finalità statutarie e prevalentemente connesse alla musica amatoriale bandistica, corale e folkloristica. Per i Comuni che rappresentano le bande civiche e per le fanfare non autonome appartenenti ad associazioni d'arma sarà richiesta la dimostrazione della continuità dell'attività musicale negli ultimi due anni.

Ogni soggetto potrà presentare una sola domanda, scegliendo una delle due linee di finanziamento.
La procedura sarà a sportello: le richieste saranno esaminate in ordine cronologico di arrivo e finanziate, previa verifica dei requisiti e della documentazione, fino all'esaurimento delle risorse disponibili. La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata dal 20 novembre al 3 dicembre 2026 obbligatoriamente in forma telematica, per mezzo della piattaforma Bandi e Servizi.

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