Volto e cadenza inconfondibili, quelli di Germano Lanzoni, il milanese imbruttito che da anni spopola sul web, in tv e a teatro: il 25 ottobre, alle 18.30, si potranno apprezzare al San Giovanni Bosco di via Bergamo 12. "Di persona è un altro - Titolo di uno spettacolo tra delirio e realtà" vedrà sul palco anche Gianluca Beltrame (alla chitarra) e Orazio Attanasio (voce). Ingresso gratuito e a offerta libera, fino a esaurimento posti. Con appello alla generosità: l’associazione “Dudù for you” devolverà l’incasso alla Struttura complessa di Ematologia e Trapianto di Cellule staminali emopoietiche di Asst Valle Olona.
Presentazione della serata nello studio legale Albè & Associati, partner dell’iniziativa. «Siamo alla quarta edizione – ha ricordato l’organizzatore, Alessandro Albani – di un evento che doveva essere unico e che invece, grazie a chi ci crede e partecipa, si riesce a riproporre di anno in anno. Dopo le edizioni con Stefano Chiodaroli, Beppe Braida, Claudio Batta e Max Pisu portiamo a Busto Germano Lanzoni per una serata che promette di essere davvero speciale. Anche grazie alla squadra che la supporta: lo studio Albè & Associati, agenzia Remax di Alfonso Cassarino, Studio Azimonti Gianluigi e Laica Cioccolato, grazie alla quale ci sarà un dolce omaggio per ogni partecipante. Un bel modo per festeggiare i dieci anni dell’associazione».
Un anniversario che sarà impreziosito dai contributi di Alfonso Restivo, ritrattista dei vip, e Manuela Carnini, in arte Fridami,
Sul palco ci sarà anche Alice Mometti, giornalista e volto di Rete 55: «Con una voce in più, daremo ritmo a una serata che unisce spettacolo e solidarietà. Non mancheranno le sorprese, tra pepe e peperincino».
Così Alfonso Cassarino: «Sosteniamo questa iniziativa per la seconda volta, dopo l’edizione della curiosità arriva quella che definirei della continuità. Lo facciamo volentieri, quando possiamo supportare il volontariato e buone cause in genere cerchiamo di essere in prima linea. Sperando che ci sia aggregazione, che arrivi anche qualcun altro».
Sostenitore per la terza volta è, invece, lo studio A&A. «Una cosa mi dispiace – ha affermato l’avvocato Giorgio Albè – non essere stati parte dell’iniziativa fin dalla prima edizione. Siamo convinti dalla sicurezza che chi la organizza si impegna in modo del tutto disinteressato. E possiamo già annunciare che ci saremo anche l’anno prossimo».