A Busto Arsizio è ancora scontro sugli eventi. Con divisioni nella maggioranza ma anche pareri discordanti all’interno di Fratelli d’Italia.
Dopo il dibattito in Consiglio comunale e i volantini di protesta al Museo del Tessile, ora a riaccendere la miccia sono i segni lasciati sulla pavimentazione di piazza San Giovanni dai truck utilizzati in occasione degli ultimi mercatini.
A intervenire è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Francesco Attolini, che chiama ancora in causa l’assessore al marketing Matteo Sabba, dopo l’attacco in assise. «Ci dica se è ancora dei nostri», aveva scandito dai banchi della sala esagonale riferendosi a un avvicinamento a Futuro Nazionale dell’esponente di giunta, che non aveva fatto mancare una replica.
Ora, dopo i contatti avviati tra Sabba e gli organizzatori dell’evento in piazza San Giovanni, che porranno rimedio, da Attolini arriva un nuovo affondo. «Sabba si agita e si arrabbia perchè non ascolta – afferma l’esponente di FdI –. Anziché le solite polemiche e sorprendersi tutte le volte per questi danni ampiamente prevedibili, chiederei che si ascoltassero di più i suggerimenti della maggioranza (della quale parrebbe fare parte). Ho proposto più volte la creazione della figura del “garante delle feste”, idea già pronta, ma snobbata». Idea che, per Attolini, potrebbe evitare problemi e lamentele di vario genere.
«A volte - continua - soluzioni come quella delle luminarie al Museo del Tessile, anche se parzialmente accolte (Attolini aveva chiesto di mantenere le luci natalizie fino a Carnevale, anche per motivi di sicurezza, ndr), mitigano e istradano i problemi verso la normalizzazione e spero che questo possa accadere anche sull’area feste, per la quale personalmente non desisterò mai».
Ma Volpe si smarca
Proprio dell’area festa si era tornati a parlare la scorsa settimana in Consiglio. Attolini, promotore del primo comitato contro gli eventi rumorosi al Tessile, aveva ricordato che l’area feste era nel programma elettorale del 2016.
E se il sindaco Emanuele Antonelli, a sua volta esponente di Fratelli d’Italia, aveva difeso a spada tratta i «risultati strabilianti» degli eventi dei Comune, la stessa cosa aveva fatto un altro consigliere meloniano, Claudio Volpe.
Quest’ultimo se la prende con la mano anonima che ha affisso dei volantini contro Antonelli e soprattutto Sabba: «Basta protestare per qualche nottata in cui non avete dormito troppo – sbotta –. Avete provato a vedere la maggioranza dei bustocchi che ancora a mezzanotte era seduta con famiglie intere a mangiare tranquillamente?», dice in riferimento al recente successo di BustoFolk.
«Adesso avete parecchi mesi per dormire tranquilli – prosegue Volpe –. Sicuramente il prossimo anno faremo qualche festa in più per fare notare che la nostra città è viva e vuole esaltare la bellezza del nostro Museo del Tessile. La gente vuole rimanere nel centro città e non vuole una desolata area feste. Io sono fino alla fine a fianco del mio sindaco, lotterò e sarò pienamente in accordo con lui. Il mio motto rimane “Busto più vita, più feste”.