Valle Olona - 07 ottobre 2026, 16:44

Tra bellezza e allarme caldo: i parchi di Olgiate Olona in una giornata

Tredici le aree verdi visitate dai partecipanti all'iniziativa di Futura Civitas "I nostri parchi, il nostro verde". Emerse proposte in ottica Pgt: depavimentazione, sostegno ai volontari ecologici, istituzione di un garante per alberi e piante. Faro su temperature e precipitazioni: «Da una mappatura del territorio olgiatese emerge che circa 110 alberature sono morte per mancanza di acqua»

Domenica 4 ottobre si è svolto un piacevole giro in bici a tappe letterarie tra i parchi di Olgiate Olona, organizzato dall’associazione Futura Civitas APS. Il percorso, che ha preso il nome di “I nostri parchi, il nostro verde”, è partito dal Parco Sant’Antonio ed è passato dai 13 parchi di Olgiate. In ogni tappa vi sono state brevi soste durante le quali sono stati descritti gli alberi presenti e la loro funzione e sono state condivise letture che hanno evidenziato la necessità di difendere e allargare le aree verdi urbane. 

All’iniziativa ha partecipato attivamente un numero significativo di persone, tra cui diversi giovani. Con questa proposta Futura Civitas ha colto l’occasione di far conoscere luoghi spesso ignorati dagli stessi olgiatesi, la bellezza e la varietà delle specie arboree, vera difesa al fenomeno del cambiamento climatico, alle isole di calore e all’innalzamento delle temperature medie. Alla fine del giro si è aperto un breve spazio di discussione tra i partecipanti e sono emerse alcune proposte concrete da portare all’attenzione degli amministratori pubblici. 

La prima è l’importanza di essere protagonisti attivi come cittadini/e ai processi di costruzione del PGT, affinchè la comunità tuteli il verde esistente e non si preveda più ulteriore consumo di suolo ma al contrario si promuova la costruzione di nuove aree verdi anche attraverso interventi di depavimentazione, così come richiesto dalle norme UE e come sta già avvenendo in diverse città anche italiane. In seconda battuta si è chiesto di sostenere le attività dei volontari ecologici anche in vista della prossima stagione estiva, affinchè si arrivi più preparati e strutturati ad affrontare un altro eventuale periodo caldo e afoso come quello che si è appena concluso. 

Alcuni volontari stanno predisponendo una mappatura del territorio olgiatese, dalla quale emerge che circa 110 alberature sono morte per mancanza di acqua, un problema che, se non affrontato in maniera sistematica, rischia di ripresentarsi anche nei prossimi anni. Futura Civitas ha colto l’occasione per premiare e ringraziare un gruppetto di soci/socie che durante tutta la stagione estiva si sono adoperati per bagnare numerose giovani piante del territorio, evitandone così il decesso. In conclusione, proprio a partire dai mutamenti climatici e dalla sofferenza delle piante, è emersa la richiesta di chiedere all’Amministrazione Comunale di dotarsi di un garante che difenda gli alberi e le piante, seguendo alcune buone prassi presenti in diversi Paesi del mondo. La proposta è stata già lanciata in alcune città italiane (Milano, Firenze e Prato) e, qualora fosse accolta positivamente dal nostro Comune, potrebbe diventare una nota distintiva di valore per Olgiate Olona. 

L’associazione Futura Civitas ha dato disponibilità a co-costruire insieme all’Amministrazione il percorso per arrivare a questo importante obiettivo.

C.S.