Valle Olona - 07 ottobre 2026, 08:30

Dalla prossima seduta il consiglio comunale di Castellanza sarà in streaming

Con l’approvazione del nuovo regolamento che norma il funzionamento dell’assemblea e con l’arrivo della nuova piattaforma digitale, torna per i castellanzesi la possibilità di seguire i lavori dei consiglieri anche da casa. Divisioni sulla partecipazione degli "esperti" alle commissioni

Il primo consiglio comunale castellanzese dopo la pausa estiva ha visto maggioranza ed opposizione confrontarsi sule modifiche al regolamento che norma il funzionamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari, le cui modifiche permetteranno, a partire dalla prossima seduta, lo streaming dell’assemblea.

A spiegare le novità del documento il consigliere delegato Marco Oldani: «In primo luogo è stato necessario introdurre nuove norme per permettere l’utilizzo della nuova piattaforma digitale e la trasmissione in streaming del consiglio comunale – spiega Oldani – che partirà con la prossima seduta.
Inoltre abbiamo sistemato altri punti di natura più tecnica, e crediamo di aver raggiunto un miglioramento rispetto al regolamento precedente, ormai datato».

Se la possibilità di permettere ai cittadini di visionare il consiglio anche da casa è stata ben accolta da tutti, diversa è stata la reazione alle modifiche introdotte riguardo le figure degli esperti all’interno delle commissioni.

«Abbiamo voluto specificare cosa si intende per esperto – prosegue il consigliere delegato – che dovrà essere una figura competente in materia o per curriculum vita o per comprovata esperienza tecnica.
Esperienza che dovrà essere comunicata alcuni giorni prima al presidente della commissione, che avrà la facoltà di decidere se potrà partecipare o meno alla riunione.
Riteniamo che questa modifica ci dia una definizione più oggettiva e verificabile di questo tipo di figura, rappresentando un miglioramento per la qualità dei lavori e del dibattito».

Ed è proprio su questo punto che si è accesa la discussione che ha visto protagonista principalmente Paolo Pagani che ha subito sottolineato di non essere «d’accordo con il fatto che sia il presidente della commissione a giudicare l’ammissibilità della presenza di un esperto – sottolinea il capogruppo di SìAmo Castellanza – se qualcuno decide di portare con sé una persona scarsamente competente le conseguenze ricadono solo su di lui.
Questo nuovo regolamento limita l’accesso alle commissioni e lo stesso fa con la libertà d’azione dei consiglieri, diminuendo sensibilmente la loro discrezionalità, per questo non mi trova favorevole».

Di diverso avviso Valérie Berrichillo: «Guardando ad esperienze passate mi rendo conto della necessità di fare questa modifica – commenta l’esponente di Castellanza nel Cuore – perché ho personalmente assistito ad occasioni in cui l’errata valutazione di un consigliere ha portato a confronti che si sono rivelati una perdita di tempo per tutti.
Mi auguro, però, che non si sia troppo fiscali nel valutare gli esperti».

A chiarire la situazione è stato lo stesso Oldani: «Vorrei sottolineare che consideriamo tutti idonei salvo parere contrario – conclude il consigliere – a del resto le commissioni sono uno strumento di lavoro, e crediamo che la qualità di questo lavoro possa essere sicuramente implementata dalla presenza di figure espressamente competenti che rappresentino un valore aggiunto per tutti i partecipanti».

Loretta Girola