«Il rinnovo del contratto dei medici e dei dirigenti sanitari è un risultato importante, atteso da anni, che riconosce concretamente il valore di chi ogni giorno lavora per garantire la salute dei cittadini. Un risultato per il quale rivolgo un plauso al Governo e al ministro della Salute».
Lo dichiara Emanuele Monti (Lega), consigliere regionale della Lombardia e presidente della Commissione Welfare di Regione Lombardia, commentando la pre-intesa per il rinnovo del contratto 2025-2027 dell'Area Sanità.
«Parliamo di un incremento che può arrivare fino a 560 euro lordi al mese, insieme a una maggiore valorizzazione delle specificità professionali e degli incarichi e a nuove tutele su orari, ferie e sicurezza. Misure concrete che vanno nella direzione che chiediamo da tempo: riconoscere economicamente e professionalmente il lavoro dei nostri medici».
«È un risultato particolarmente importante per la Lombardia, che può contare su professionisti di altissimo livello. Valorizzarli significa investire sulla qualità della nostra sanità, renderla più attrattiva e continuare a garantire eccellenza ai cittadini».
«C'è poi una differenza politica evidente. Mentre la sinistra continua a screditare ogni iniziativa del Governo e a raccontare una sanità fatta soltanto di tagli, noi rispondiamo con i fatti. Quando governavano loro, per anni i professionisti sanitari hanno atteso rinnovi e riconoscimenti adeguati. Oggi arrivano risorse, aumenti e maggiori tutele».
«Questa è la differenza tra chi fa polemica e chi porta risultati. Il Governo sta dimostrando concretamente di voler valorizzare medici e professionisti sanitari. Continueremo a lavorare nella stessa direzione, perché rafforzare il personale significa rafforzare l'intero Servizio sanitario e garantire cure migliori ai cittadini», conclude Monti.