Ottocento anni dopo la morte di San Francesco, il suo Cantico di frate Sole, conosciuto anche come Cantico delle creature, conserva una sorprendente capacità di parlare al presente. Sarà proprio il celebre testo francescano al centro della terza conferenza della sessione autunnale dell’Università Cittadina per la Cultura Popolare, in programma mercoledì 7 ottobre alle 15.30, nella Sala Conferenze del Museo del Tessile.
A guidare soci e pubblico nella rilettura dell’opera sarà la professoressa Donatella Gamba, che proporrà una riflessione di carattere letterario e divulgativo sulla figura di Francesco e, in particolare, sul significato e sull’attualità del suo Cantico. La ricorrenza degli 800 anni dalla morte del Santo, avvenuta il 4 ottobre 1226, offre dunque l’occasione per tornare a un testo capace di attraversare i secoli. Francesco fu proclamato santo da papa Gregorio IX il 16 luglio 1228 e, nel 1939, proclamato Patrono d’Italia insieme a Santa Caterina da Siena da papa Pio XII.
Dalla lauda biblica al Cantico
«La ricorrenza dell’800° anniversario della morte di San Francesco – spiega Donatella Gamba – non solo suggerisce, ma invita naturalmente a ricordare la straordinaria esperienza umana e mistica di Francesco». L’incontro di Busto Arsizio non vuole però proporsi come una lezione di carattere storico, filologico o teologico. «La nostra presentazione – sottolinea la relatrice – non si propone quale contributo storico né filologico né teologico, ambiti nei quali si esprimono assolute eccellenze italiane e non, ma piuttosto quale percorso che dalla lauda biblica ci conduce al Cantico, riscoprendone la “sorprendente attualità”». Un approccio quindi colloquiale, pensato per avvicinare il pubblico a uno dei testi più conosciuti della tradizione letteraria e religiosa italiana. Una scelta significativa anche per la particolarità della produzione francescana: Francesco scrisse prevalentemente in latino, mentre sono tramandati in volgare soltanto due testi, il Cantico di frate Sole e la Preghiera davanti al Crocifisso.
La natura, la bellezza, i fratelli
Il percorso proposto da Gamba partirà dalla consultazione di alcune fonti vicine alla prima comunità francescana e dai rimandi ai testi delle Sacre Scritture. Un itinerario che permette di cogliere quanto profonda fosse la familiarità di Francesco con la tradizione biblica e, nello stesso tempo, di comprendere la dimensione più intima della sua spiritualità. «La sua intima spiritualità – osserva la relatrice – così compresa di bellezza e di sguardo ai fratelli e alle sorelle, riesce ancora a parlare alla nostra moderna sensibilità». Ed è proprio in questa capacità di parlare al presente che si trova il cuore della conferenza: il Cantico non soltanto come documento di un’epoca lontana, ma come testo nel quale natura, fraternità, bellezza e spiritualità continuano a incontrarsi.
Un percorso professionale tra scuola e cultura
La professoressa Donatella Gamba, ha insegnato materie letterarie in diversi istituti superiori. La sua lunga esperienza professionale l’ha portata anche all’estero. È stata vincitrice di concorso per l’insegnamento nelle scuole italiane all’estero e nelle scuole europee di lingua francese, con esperienze a Ferney-Voltaire, Grenoble e Casablanca. Ha inoltre ricoperto il ruolo di lettrice di lingua italiana nelle università straniere: a Mosca, Nancy-Metz e Salamanca. Accanto all’attività scolastica ha ricoperto diversi incarichi istituzionali e culturali, tra cui quello di consigliere comunale di Ghiffa, vicepresidente della Comunità montana Alto Verbano e vicepresidente dell’Ente di Riserva Sacro Monte di Ghiffa. Dal 2013 è presidente del Comitato Sacro Monte di Ghiffa.
L’Università Cittadina verso i 200 soci
L’appuntamento dedicato a San Francesco si inserisce nel calendario della sessione autunnale dell’Università Cittadina per la Cultura Popolare, che continua a raccogliere adesioni. «Continuano le iscrizioni all’Università – sottolinea il presidente Carlo Magni – che hanno portato il numero dei soci a 200, un risultato notevole e conseguente del favore con cui i cittadini rispondono al lavoro che stiamo portando avanti da alcuni anni».