Volley - 05 ottobre 2026, 10:17

Eleonora Muscetti torna a Busto: «Sono pronta a dare una mano»

La palleggiatrice classe 2002 si unisce alla Erreci Busto Arsizio per far fronte ai problemi fisici di Natasha Spinello. Un innesto last minute che ha già portato all'esordio contro Perugia: «È successo tutto talmente in fretta che non ho avuto il tempo di metabolizzare gli eventi»

A poche ore dal debutto ufficiale in campionato, la Erreci Busto Arsizio ha aggiunto al proprio roster Eleonora Muscetti. Un innesto perfezionato di fatto last minute, in tempi rapidissimi, necessario a causa dei problemi fisici di Natasha Spinello. La precisa volontà del club biancorosso è quella di permettere alla palleggiatrice laziale di recuperare dal fastidio alla schiena, garantendo al tempo stesso continuità e completezza al reparto delle alzatrici di fronte a una situazione imprevista.

Una scelta maturata nelle ore precedenti la prima giornata della Regular Season e condivisa dalla società e dallo staff tecnico, con l'obiettivo di mettere a disposizione di coach Michele Marchiaro una nuova risorsa in un momento della stagione già particolarmente intenso.

Per Muscetti si tratta dunque di un ingresso in corsa — cosa curiosa, il secondo consecutivo dopo quello con l'Itas Trentino dello scorso marzo, quando fu Sofia Monza ad avere problemi a un ginocchio — con pochissimo tempo per ambientarsi e un esordio «lampo» avvenuto sabato scorso, durante il terzo set del match contro la Bartoccini Perugia.

Per Muscetti si apre così una nuova esperienza con la maglia della Erreci, con la possibilità di mettersi immediatamente a disposizione delle compagne e di contribuire, con entusiasmo e professionalità, agli obiettivi della formazione bustocca.

Nata a Bormio, Eleonora cresce alla Yamamay Busto Arsizio, per poi disputare una stagione all'Igor Novara in Serie B2 nel 2018/19. Successivamente veste le maglie di Soverato (A2), Parella Torino (B1), Catania (B1) e Cabiate (B1), prima di intraprendere un'avventura di due anni all'RC Cannes, nel campionato francese. Un'esperienza che precede l'approdo al Tchalou Volley in Belgio e il successivo trasferimento, come detto, all'Itas Trentino.

«Vorrei innanzitutto ringraziare il Consorzio Volley Plus per averci supportato in quest'ultimo periodo con le loro bravissime palleggiatrici, Marianna Bertolini e Matilde Passani, e il direttore sportivo Matteo Lucchini per aver individuato un profilo adatto a gestire questo momento di emergenza — le parole di Michele Marchiaro, tecnico biancorosso —. Muscetti entra nel nostro gruppo portando una grande disponibilità e nuova energia. Si è adattata al volo alla situazione complessa, anche se dovremo darle il tempo di conoscere tutte le attaccanti, ma in pochissimo ha già fatto cose incredibili. La capacità di mettersi subito in gioco senza paura di sbagliare o di rischiare è in linea con la nostra filosofia e le permetterà di trovare l'intesa con tutte in tempi record.

«In un ruolo chiave come il palleggio ci permette di inserire nell'allenamento delle situazioni di gioco evolute che fino a questo momento non avevamo potuto allenare, alzando decisamente il ritmo. Siamo felici di averla con noi per dare continuità e solidità a tutta la squadra. Inoltre, questo permetterà a Spinello di recuperare completamente la propria condizione senza forzature, ricordandoci sempre che il campionato è lungo e non bisogna avere fretta».

La scheda

Eleonora Muscetti
Nata il: 26/06/2002
Nazionalità: italiana
Ruolo: palleggiatrice
Altezza: 180 cm

La carriera

2019/20: Volley Soverato, A2

2020/21: Volley Parella Torino, B1

2021/22: Hub Ambiente Catania, B1

2022/23: Cabiate Clerici Auto, B1

2023/24: RC Cannes

2024/25: RC Cannes

2025/26: Tchalou Volley (Belgio) – Itas Trentino, A2

A tu per tu con Eleonora Muscetti

Ci racconti cos'è accaduto negli ultimi giorni?

«Devo ancora realizzare cos'è successo! È avvenuto tutto talmente in fretta che non ho avuto il tempo di metabolizzare gli eventi di queste ultime ore. Ho ricevuto la chiamata di Matteo Lucchini qualche giorno fa e ci siamo accordati affinché io potessi arrivare il più in fretta possibile e unirmi al gruppo per gli allenamenti. Il tesseramento si è perfezionato venerdì, così che potessi essere convocata per il match contro Perugia».

Felice di essere a Busto Arsizio?

«Molto! Busto Arsizio è stata la prima casa della mia carriera pallavolistica, una volta lasciata Bormio. La prima di tante tappe che mi hanno portato in giro per l'Italia e l'Europa. Che dire, sono davvero contenta di essere qui ora».

Come ti vedi in questo ruolo di jolly?

«Sono molto disponibile e, se posso dare una mano, lo faccio volentieri. Ringrazio soprattutto per la fiducia che mi è stata data per ricoprire questo ruolo e per dare una mano alla Erreci durante gli allenamenti e in partita, se sarà necessario. Mi è capitata la stessa cosa nell'ultimo mese della scorsa stagione a Trento. Auguro a Natasha di tornare in campo il prima possibile e, nel frattempo, sono motivata a dare il meglio e a mettermi a disposizione della squadra».

Cosa hai messo in valigia al rientro dalle tue esperienze all'estero tra Francia e Belgio?

«Porto con me tante cose che hanno arricchito il mio bagaglio sia a livello sportivo sia culturale, anche solo per la lingua. Nei due anni a Cannes ho imparato il francese e lo stesso è accaduto in Belgio, dato che mi trovavo nella parte francofona dello Stato. Ho migliorato anche l'inglese, che parlavamo invece in squadra.

«A livello pallavolistico ho potuto lavorare con metodi di allenamento diversi che mi hanno arricchita tanto a livello tecnico, ma anche personale e di connessione con le altre persone. Sono nate bellissime amicizie, ho conosciuto culture diverse dalla mia grazie alle compagne che ho avuto ed è stato molto interessante scoprire come ognuna di loro viveva lo sport».

Cosa porterai in dote alla Erreci?

«Cercherò di dare il meglio che ho, di essere la miglior versione possibile come giocatrice e come persona. So di avere un carattere molto solare: porterò una bella energia e tanta tranquillità, aspetti che possono aiutare nei momenti difficili. Senza dimenticare l'esperienza che ho potuto fare all'estero, soprattutto in Belgio, dove abbiamo giocato anche i preliminari della Challenge Cup».

Ci racconti chi è Eleonora fuori dal campo?

«Mi piace tantissimo passare il tempo libero con le amiche e con la mia famiglia, uscire a mangiare un gelato, che amo da impazzire! Sarei disposta a pagare qualsiasi prezzo e, se potessi vivere solo di quello, credo che probabilmente lo farei. Sono laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali e ora sto cercando di capire quale potrà essere la mia prossima strada, ma di sicuro vorrei proseguire con gli studi. Amo il mondo della moda, fare shopping, tenermi informata, senza dimenticare il buon cibo!».

Comunicato stampa