Martedì in arrivo la Tre Valli Varesine, ma lunedì Legnano prima sarà immersa nella Coppa Bernocchi. Filo conduttore uno sport entusiasmante come il ciclismo, però non solo: i borbotti degli automobilisti fanno parte del "pacchetto".
Allora il presidente dell'Us Legnanese 1913 Luca Roveda ha voluto scrivere una lettera. Che vale per questa gara, ma per tutte le manifestazioni sportive.
La Coppa Bernocchi non è soltanto una strada chiusa.
Sappiamo che una gara in un giorno lavorativo crea disagi per chi lavora, studia o deve spostarsi. Non li sottovalutiamo e sappiamo che non tutti sono appassionati di ciclismo.
Non ci fermiamo però alla polemica e vogliamo ricordare due cose.
La data della gara dipende dal calendario internazionale ed è stata comunicata con largo anticipo.
Non ci sarà una chiusura generalizzata delle strade per l'intera giornata. Chiusure e riaperture seguiranno gli orari previsti dalle ordinanze, con limitazioni più lunghe nelle aree di partenza e arrivo.
Poi c'è qualcosa che, guardando soltanto una transenna, rischiamo di non vedere.
C'è una storia lunga oltre un secolo che ha attraversato epoche e accompagnato generazioni.
Oltre quella transenna c'è un impegno collettivo. Mille persone saranno coinvolte: ciclisti, tecnici, team, lavoratori delle aziende e volontari delle associazioni impegnate nell'organizzazione.
Tra loro, le Forze dell'Ordine e i nostri volontari. Lunedì dedicheranno un'intera giornata a rendere ancora possibile la corsa: saranno agli incroci e lungo le strade, con pazienza, impegno e passione.
I nostri volontari non sono semplici spettatori: sono il cuore pulsante, sono coloro che ora custodiscono la storia della Coppa Bernocchi e che la consegneranno a chi verrà dopo.
A loro chiediamo sempre tanto.
A chi li incontrerà chiediamo rispetto, anche nel manifestare un disagio.
La Coppa Bernocchi c'era quando noi non c'eravamo. Il nostro compito è fare in modo che continui a vivere.
Perché una tradizione non resta viva da sola: qualcuno deve prendersene cura.
Qualche ora di disagio conta. Ma conta anche ciò che una comunità sceglie di non perdere.
Grazie a chi ci aiuterà, anche soltanto con un po' di pazienza e un sorriso.
Luca Roveda
Presidente U.S. Legnanese 1913