Politica - 02 ottobre 2026, 11:19

«Incidente mortale sul lavoro, non basta il cordoglio: servono più controlli e responsabilità certe»

Dopo l’ennesimo incidente mortale sul lavoro, Astuti rilancia la richiesta di più controlli, prevenzione e sanzioni: «La sicurezza deve essere una priorità assoluta, non un costo»

«Di fronte all’ennesimo incidente mortale sul lavoro non possiamo limitarci al cordoglio. Esprimo tutta la mia vicinanza alla famiglia del lavoratore che ha perso la vita a Robecco sul Naviglio e condivido pienamente la richiesta dei sindacati di istituire una Procura Speciale per gli infortuni sul lavoro e inasprire le sanzioni per chi non rispetta le norme. La sicurezza sul lavoro deve essere considerata una priorità assoluta e non un costo».

Così il consigliere del Pd Samuele Astuti, vicepresidente della Commissione Speciale sulla Salute e Sicurezza sui Luoghi di Lavoro di Regione Lombardia, che parteciperà, insieme ai colleghi dell’Ufficio di presidenza, agli Stati generali della sicurezza sul lavoro in programma a Roma dal 20 al 22 ottobre.

«Servono più controlli, più prevenzione, formazione vera e responsabilità certe per chi non rispetta le regole – prosegue Astuti -. E serve che ogni istituzione faccia fino in fondo la propria parte. La Regione ha una responsabilità precisa nel rafforzare la prevenzione, sostenere la formazione e garantire controlli adeguati sul territorio».

«Gli Stati generali di Roma saranno un’occasione importante per rilanciare questo impegno e confrontarci su cosa possiamo fare concretamente. Non possiamo considerare queste tragedie come inevitabili: dietro ogni incidente c’è una responsabilità e sulla sicurezza non possiamo più permetterci di arrivare dopo», conclude il consigliere dem.

Comunicato Stampa