Il centro cittadino si prepara ad accogliere una novità pensata per l'intrattenimento di famiglie e giovanissimi. Domani pomeriggio alle 16.30, in via Daniele Crespi 2, tra piazza Garibaldi e piazza Trento Trieste, a due passi da via Milano, taglia infatti il nastro «Emotix», una nuova sala giochi che aprirà i battenti offrendo un rinfresco inaugurale.
La struttura si presenta con una formula ben lontana dalle sale dedicate al gioco d’azzardo o ai videolottery terminal, puntando invece su una dimensione prettamente ricreativa e adatta a tutte le fasce più giovani, a partire dalla prima infanzia sino all'adolescenza. All'interno degli spazi trovano posto oltre venti postazioni, suddivise tra giochi interattivi per bambini dai tre ai sei anni – come postazioni fotografiche con pagliacci e giochi con gettoni –, classiche gruette per la pesca dei peluche, videogiochi di guida come Mario Kart e simulazioni su due ruote, fino a titoli d'azione su grande schermo e sfide di abilità quali il bowling virtuale. Il meccanismo di funzionamento esclude qualunque vincita in denaro: le partite si attivano caricando una tessera e le prestazioni consentono di accumulare punti o ticket per riscattare piccoli premi e gadget.
A spiegare l'idea alla base del progetto è il gestore Massimo Incorvaia, che inquadra l'apertura all'interno di un piano più ampio. La proprietà fa infatti capo a un circuito siciliano attivo nel settore dei multisala cinematografici e dell'intrattenimento, che con Busto Arsizio compie il proprio debutto nel Nord Italia. L'iniziativa rappresenta una sorta di banco di prova che, in caso di esito positivo, potrebbe portare a nuove aperture nel territorio circostante, con lo sguardo rivolto ad altre città della zona. Nelle intenzioni della gestione c'è la volontà di offrire un luogo di svago sano, accessibile e stimolante per il fine settimana, pensato per far ritrovare ai ragazzi il piacere della condivisione dal vivo e della competizione leale, lontano dall'isolamento sugli schermi dei telefoni.
Come spesso accade per le novità che toccano il centro storico, non mancano i dubbi manifestati da alcuni residenti e commercianti della zona. A intervenire sulla questione è il consigliere comunale Paolo Geminiani, che esprime una valutazione favorevole: «Se rispetta regole e convivenza civile è un’attività positiva, per tutti: crea aggregazione per i ragazzi, evita che cerchino lo svago fuori città e non ha nulla a che vedere con l'azzardo».