Politica - 30 settembre 2026, 08:00

Sabba replica ad Attolini: «Mai stato di FdI. Vannacci dice cose che condivido, ma non sono iscritto a nessun partito»

L’esponente di giunta risponde al consigliere meloniano: «Se la domanda è “Sei dei nostri?”, dico “No, non sono di Fratelli d’Italia”, quindi non sono dei suoi. Se in futuro mi iscriverò a un partito sono fatti miei. Finché il sindaco riterrà opportuno che il mio lavoro continui, continuerò a fare l’assessore con la lista Antonelli»

L'assessore Matteo Sabba

«Se la domanda è “Sei dei nostri?”, rispondo “No, non sono di Fratelli d’Italia”. Non lo sono mai stato. Quindi no, non sono dei suoi».
Replica così l’assessore Matteo Sabba (lista Antonelli) all’attacco ricevuto martedì sera in Consiglio comunale dall’esponente di Fratelli d’Italia Francesco Attolini (leggi qui).
Il consigliere meloniano aveva approfittato dello spazio degli interventi liberi per portare in assise il caso del simbolo-parodia del partito di Fratelli d’Italia ironicamente trasformato in “Fratelli d’Ucraina” con tanto di scritta “Giorgia Zelensky”, pubblicato sui social dall’assessore al Commercio. Che, evidentemente, sulla politica estera ha una visione diversa rispetto a quella del governo. «Abbia più rispetto dei nostri connazionali impiegati in Ucraina e della premier Meloni. Porga le sue scuse e ci dica se è ancora dei nostri», aveva sbottato Attolini riferendosi alle voci che danno Sabba molto vicino a Futuro Nazionale, il partito del generale Roberto Vannacci. 

«Le mie posizioni sono sempre le stesse da 24 anni, da quando faccio politica – afferma Sabba –. Non ho mai nascosto niente. Se Vannacci dice alcune cose che io condivido, amen. Non sono iscritto a nessun partito, se mi iscriverò in futuro sono fatti miei, ancora non lo sono. Anche quello che voto alle elezioni politiche sono fatti miei».

 Ancora: «Sono eletto in una lista civica, non in un partito. Non devo fedeltà ideale a nessuno. Finché il sindaco riterrà opportuno che il mio lavoro continui, e ieri sera lo ha chiaramente dimostrato con alcune affermazioni, io continuerò a fare l’assessore con la lista Antonelli». Il riferimento è alle parole di convito apprezzamento per gli eventi – in capo a Sabba – pronunciate nel corso dell’assise da Emanuele Antonelli.

E a chi potrebbe obiettare che l’assessore non “faccia il passo”, ossia non aderisca a un partito oggi all’opposizione del governo di centrodestra, lo stesso centrodestra che amministra Busto, per non essere estromesso dalla giunta, risponde così: «Io continuo a fare il mio lavoro e anche se dovessi mai nella vita aderire a un partito, qualunque esso sia, se il sindaco ritiene che gli sono utile, avrò la sua fiducia. Se mi dirà di dimettermi, lo farò, come ho sempre detto».

Riccardo Canetta