Cronaca - 30 settembre 2026, 15:15

FOTO. Vigili del fuoco a Palazzo Gilardoni: gattino bloccato nel cofano dell’assessore

Singolare intervento di soccorso nel cortile municipale di Busto Arsizio, dove una squadra di pompieri ha liberato un piccolo felino spaventato ma illeso, ora affidato a una struttura protetta. Scampato il pericolo, l’esponente di giunta Claudia Cozzi sottolinea: «Un episodio che conferma la necessità del futuro gattile cittadino»

Un insolito e movimentato fuori programma ha animato il cortile interno di Palazzo Gilardoni, sede del municipio di Busto Arsizio. A far scattare l’allarme e la mobilitazione generale è stata la presenza inattesa di un piccolo gatto randagio, infilatosi nel vano motore dell’automobile dell’assessore Claudia Cozzi, parcheggiata negli stalli comunali.

A notare per prima la scena è stata una dipendente del Comune, che ha visto il felino sgattaiolare nel piazzale e infilarsi rapidamente dal fondo dell'autovettura, trovando rifugio nelle intercapedini attorno al blocco motore. Provvidenziale è stato il tempestivo avviso rivolto all'assessore prima che potesse mettersi alla guida. Vitale è stato non avviare il veicolo per evitare conseguenze fatali all'animale.

Constatata l'impossibilità di raggiungere il cucciolo a mani nude, è partita la richiesta di intervento ai soccorsi. A Palazzo Gilardoni sono così giunti i Vigili del Fuoco di Somma Lombardo. I pompieri hanno lavorato a lungo attorno al vano motore, agendo con cautela per non ferire l'animale e riuscendo infine a estrarlo sano e salvo.

Il gattino, dell’apparente età di quattro o cinque mesi, visibilmente terrorizzato ma in buone condizioni fisiche, è stato temporaneamente alloggiato in una gabbietta da trasporto. A prendersene cura nell’immediato è stata Susanna Candiani, referente della Lida di Varese, che lo trasporterà in una struttura protetta. 

L'occasione ha offerto anche lo spunto per una riflessione amministrativa sulla gestione del randagismo: «Questo episodio dimostra quanto sia importante il progetto del gattile comunale sul quale l'amministrazione si sta attivamente impegnando», ha fatto notare Cozzi a margine dell'intervento, sottolineando il valore della collaborazione con le realtà associative del territorio. Per il micio, al momento senza nome, inizierà adesso l'iter per le verifiche veterinarie prima dell'affidamento.

Giovanni Ferrario