C’è anche un’importante indagine condotta dagli agenti del Commissariato di Busto Arsizio tra le attività premiate in occasione della festa di San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato. Il riconoscimento è andato al personale del settore Anticrimine che ha individuato i responsabili di gravi episodi di violenza sessuale e di richieste di video a contenuto sessuale ai danni di un giovane con disabilità cognitiva. A consegnare il premio è stato il sostituto procuratore della Procura di Busto Arsizio Roberto Bonfanti.
La cerimonia si è svolta nella mattinata di oggi nella sala riunioni della Questura di Varese, dove il prefetto Salvatore Pasquariello e il questore Paolo Iodice hanno consegnato i riconoscimenti premiali al personale della Questura, dei Commissariati di Busto Arsizio e Gallarate e degli Uffici di Specialità che si è particolarmente distinto nell’attività di polizia giudiziaria e nei servizi di soccorso pubblico.
Tra i riconoscimenti, particolare rilievo ha avuto quello assegnato agli operatori dell’Anticrimine del Commissariato di Busto Arsizio per l’attività investigativa che ha consentito di individuare i responsabili di una vicenda particolarmente delicata, con gravi episodi di violenza sessuale e richieste di video a contenuto sessuale ai danni di un giovane con disabilità cognitiva.
Nel corso della cerimonia è stata inoltre consegnata la Medaglia di Commiato d’Argento al personale che, nel corso dell’ultimo anno, è stato collocato in quiescenza.
Le celebrazioni sono proseguite nella Basilica di San Vittore con la Santa Messa, officiata dal vicario episcopale della Diocesi di Milano, monsignor Franco Gallivanone, e dal cappellano della Polizia di Stato, monsignor Giorgio Spada. Presenti le autorità provinciali e locali, militari, civili e religiose del territorio.
È stato un momento di raccoglimento e riflessione, ma anche l’occasione per ribadire il valore quotidiano del lavoro svolto dalle donne e dagli uomini della Polizia di Stato. Nel suo intervento, il questore Paolo Iodice ha ringraziato gli agenti per la dedizione e l’impegno profusi ogni giorno al servizio della sicurezza della collettività.
La partecipazione delle istituzioni e dei cittadini ha accompagnato una giornata dedicata al ruolo della Polizia di Stato e ai valori che ne guidano l’attività, sintetizzati nel motto “Sub lege Libertas”.