(Adnkronos) - Dalla ricerca sull’agricoltura in ambienti estremi possono arrivare soluzioni utili sia per lo spazio sia per le aree più remote della Terra. È quanto sottolinea Claudia Brunori, direttrice del Dipartimento Sostenibilità di Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), intervenuta a Bex - Beyond Exploration Expo. “Enea ha portato la propria esperienza pluridecennale sull’agricoltura in ambienti estremi, sull’innovazione sia tecnologica, ingegneristica, ma anche biotecnologica”, spiega Brunori.
L’obiettivo è individuare soluzioni e specie vegetali adatte a condizioni caratterizzate da risorse limitate, temperature critiche e scarsità d’acqua. “Ci vuole un’attenzione a un cibo di qualità, ricco di proprietà nutritive”, sottolinea Brunori, ma anche coltivabile “con la chiusura dei cicli”, attraverso tecniche che permettano un basso consumo di acqua, suolo ed energia e il riciclo completo degli scarti.