A Gorla Minore un tassello di storia industriale locale trova una nuova destinazione d’uso. L’area che per decenni ha ospitato il Cotonificio Colombo, chiuso ormai da una quindicina d'anni, torna a vivere grazie a un intervento di rigenerazione urbana: una porzione del terreno dismesso accoglierà infatti la nuova sede della Farmacia Prospiano, pronta a trasferirsi a ottobre 2026.
Era il 2006 quando a Prospiano aprì i battenti la farmacia comunale, istituita per garantire un presidio sanitario al quartiere. La svolta è arrivata nel 2014 con il passaggio dalla gestione pubblica di Castellanza Servizi e Patrimonio a quella privata, guidata dalla dottoressa Elisa Caironi. Da quel momento l'attività ha assunto una fisionomia familiare, legandosi in modo sempre più stretto alla vita quotidiana della frazione.
Nel corso degli anni il presidio si è radicato nel tessuto locale. Nel 2018 la titolare è entrata a far parte della Famiglia Legnanese, associazione attiva dal 1951 sul fronte culturale e delle iniziative benefiche, mentre nel 2019 l'organico si è allargato con l'arrivo della sorella Nadia Caironi. Nel 2020, durante i mesi più duri dell’emergenza Covid, la farmacia ha garantito l'apertura continuativa attivando anche la consegna dei medicinali a domicilio per anziani e persone fragili. L’anno successivo è stata tra le prime realtà della zona ad avviare la somministrazione dei vaccini, fino ad arrivare al 2023, quando nello staff si è inserito come secondo farmacista Andrea Ciceri, figlio della dottoressa Caironi.
La sede storica di via Don G. e F. Raimondi 50, con i suoi sessanta metri quadrati, non rispondeva più alle esigenze attuali. Il passaggio nella nuova struttura di via Ambrogio Colombo 1, a 300 metri dall'attuale sede, consentirà di disporre di oltre 450 metri quadrati, ripensando radicalmente le funzioni dell'attività senza recidere il legame con la frazione. Un passaggio evidenziato anche dalla scelta del nome, che perde la particella e diventa semplicemente "Farmacia Prospiano".
«Non sentivamo semplicemente l’esigenza di avere più spazio. La nostra farmacia è nata come una realtà di quartiere e vogliamo continuare a essere questo: un luogo in cui le persone si sentano riconosciute e ascoltate. Cambia il contesto, cambiano le possibilità, ma non cambia il rapporto con chi entra dalla nostra porta», spiega la titolare, la dottoressa Elisa Caironi.
La nuova configurazione interna prevede un'ampia agorà centrale pensata per accogliere e far incontrare i cittadini. Oltre ai banchi tradizionali e ai reparti dedicati a dermocosmesi, prodotti naturali, fitoterapia e nutrizione, la struttura è stata progettata per ospitare in futuro altri professionisti sanitari e ampliare i servizi di prevenzione sul territorio. Una riqualificazione che cancella l'abbandono dell'ex polo tessile e restituisce a Prospiano uno spazio vivo e orientato alla cura della persona. Nella parte est dell'area ex Colombo, dove c'è l'ultima parte del cotonificio, potrebbe sorgere un supermercato di media dimensione.
L'inaugurazione avverrà una domenica di ottobre (ancora da decidere la data, in attesa delle autorizzazioni da Asst all'apertura) con un evento "al passo coi tempi".