Busto Arsizio - 20 settembre 2026, 16:21

Cultura, storia e identità: l’Università Cittadina torna in cattedra con la sessione autunnale

Dodici appuntamenti da settembre a dicembre per riscoprire Busto Arsizio e il suo territorio, tra storia, arte, teatro, moda e attualità. Non mancheranno gli approfondimenti dedicati a Martin Luther King, San Francesco, Enrico Baj e Rosa Genoni. Chiusura il 9 dicembre con il tradizionale incontro con il sindaco Emanuele Antonelli

Dopo il successo della sessione primaverile, l’Università Cittadina di Busto Arsizio è pronta a ripartire con un nuovo calendario di incontri, ancora una volta pensato per offrire ai soci occasioni di approfondimento, conoscenza e confronto. Un programma ricco e variegato, che prenderà il via mercoledì 23 settembre e accompagnerà il pubblico fino al 9 dicembre, con appuntamenti fissati ogni mercoledì pomeriggio alle 15.30 nella Sala Conferenze del Museo del Tessile.

«Anche in questi mesi più di una conferenza si articolerà intorno ad argomenti bustocchi», spiega il presidente dell’Università Cittadina Carlo Magni, presentando una proposta che ancora una volta mette al centro la storia e la memoria del territorio, senza rinunciare a guardare oltre i confini della città.

Busto Arsizio protagonista

Il viaggio nella storia locale comincerà il 23 settembre con Giovanna Bonvicini, che racconterà la storia del Comitato di Busto Arsizio della Croce Rossa, per poi proseguire il 30 settembre con Mauro Negri e Lorenzo Cremona, chiamati a ripercorrere la figura e l’eredità di Martin Luther King, apostolo delle lotte civili degli afroamericani.

Il 7 ottobre sarà invece dedicato a San Francesco e al Cantico di frate Sole: a 800 anni dalla morte del santo, Donatella Gamba proporrà una riflessione sulla straordinaria attualità del celebre Cantico. Una pagina di grande interesse per chi voglia rileggere la figura di Francesco d’Assisi attraverso le parole, la spiritualità e il rapporto con la natura.

Il programma tornerà poi decisamente bustocco il 14 ottobre, con Aldo Greco, che accompagnerà il pubblico alla scoperta dei tesori della Biblioteca Capitolare di San Giovanni, importante patrimonio culturale cittadino. Il 21 ottobre sarà invece la volta di Daniele Vaschi, con un approfondimento dedicato alla “sindrome” di Enrico Baj, artista, fondatore del Movimento Arte Nucleare ed esponente della Patafisica.

A chiudere il mese di ottobre, il 28, sarà Donatella Lana, che affronterà un tema originale e curioso: il linguaggio del cibo nella storia della pittura, un percorso attraverso le opere d’arte per scoprire come alimenti, tavole imbandite e banchetti abbiano assunto nel tempo significati simbolici e culturali.

Dal teatro alla storia dei negozi

Novembre si aprirà, il 4, con un incontro dedicato al mondo dello spettacolo e alle compagnie teatrali cittadine: Francesco D’Errico ed Elena Pastore parleranno di “Teatro che passione!”, riportando alla luce esperienze, protagonisti e vicende di una realtà che ha rappresentato una parte importante della vita culturale bustese.

Il 11 novembre l’attenzione si sposterà invece nella vicina Lonate Pozzolo, con Alessandro Iannello, che proporrà un viaggio nella storia e nel patrimonio artistico del paese, tra terra di monasteri e crocevia di uomini.

Particolarmente interessante anche l’appuntamento del 18 novembre, quando Francesca Boragno e Roberto Colombo parleranno di una Busto fatta di insegne, botteghe e attività che hanno attraversato generazioni. Una città “assai commerciale” e i suoi negozi “storici” sarà l’occasione per riscoprire un pezzo della storia economica e sociale cittadina attraverso quelle attività che hanno contribuito a costruire l’identità del centro urbano.

Il 25 novembre, invece, Francesca Lacaita introdurrà il pubblico alla figura di Rosa Genoni, protagonista varesina tra il mondo della moda e le battaglie femministe dell’inizio del Novecento. Una personalità originale, capace di unire creatività, emancipazione e impegno sociale.

La storia di Busto attraverso un libro

Penultimo appuntamento il 2 dicembre, con Giuseppe Pacciarotti, profondo conoscitore della città, che dialogherà con Carlo Magni a partire dal volume Busto Arsizio. Segni della sua storia. Un’occasione per rileggere alcuni momenti della storia sociale ed economica di Busto attraverso documenti, testimonianze e vicende che raccontano l’evoluzione della città.

La sessione autunnale si concluderà quindi mercoledì 9 dicembre alle 15, con il tradizionale incontro con il sindaco Emanuele Antonelli, dedicato allo scambio degli auguri. Un appuntamento ormai entrato nella tradizione dell’Università Cittadina e che rappresenterà anche il momento conclusivo di un percorso durato quasi tre mesi.

Non solo conferenze

L’attività dell’Università Cittadina non si limiterà però agli incontri del mercoledì. Per i soci sono infatti in preparazione due uscite pomeridiane alla scoperta di luoghi e patrimoni meno conosciuti della Lombardia e del vicino Piemonte. A queste si aggiungerà, come da tradizione, la partecipazione nel mese di dicembre a un concerto all’Auditorium di Milano.

Iscrizioni aperte

La quota di iscrizione è di 15 euro e consente di partecipare alle iniziative dell’Università Cittadina. Le iscrizioni potranno essere effettuate già mercoledì 16 settembre all'Auser di via Volta 5, dalle 15.30 alle 17, oppure all’inizio degli incontri successivi.

Il pieghevole con il calendario completo è disponibile anche presso la Biblioteca civica e gli uffici comunali.

Laura Vignati