Paura nel primo pomeriggio di oggi per un violento scontro tra due vetture all'intersezione tra viale Armando Diaz, via Pietro Verri e via Cosimo Orrù, a pochi passi dal centro cittadino. L'allarme è scattato intorno alle 13.15, quando le due auto sono entrate in rotta di collisione proprio in corrispondenza dell’attraversamento pedonale che regola il nodo viario.
L’impatto, particolarmente rumoroso e avvertito distintamente dai residenti della zona, ha coinvolto una Suzuki Baleno bianca e una Ford Fiesta scura. Ad avere la peggio nella dinamica è stata la fiancata sinistra dell'utilitaria chiara, rimasta pesantemente deformata a seguito del colpo subito dal muso dell'altra vettura. A bordo dei mezzi si trovavano una donna di circa 40 anni, al volante della Fiesta, e un giovane di 31 anni, che si trovava alla guida della Suzuki.
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente con l'invio sul posto, inizialmente in codice rosso, di un'ambulanza della Croce Rossa di Busto Arsizio e di un'automedica, oltre alle squadre dei Vigili del fuoco. I pompieri hanno dovuto lavorare sbloccare la portiera della vettura bianca, rimasta bloccata dopo la violenta deformazione delle lamiere, consentendo così di liberare e affidare alle cure dei sanitari il trentunenne. Il ragazzo, rimasto cosciente durante le operazioni, è stato poi stabilizzato e trasportato in ospedale a Legnano in codice giallo per gli accertamenti del caso. Praticamente illesa, seppure comprensibilmente scossa, la donna alla guida dell'altro veicolo. Sull'esatta dinamica dell'incidente sono in corso le verifiche di rito: alla base del sinistro c'è presumibilmente il mancato rispetto di una precedenza all'immissione dell'incrocio.
Per gestire l'emergenza e ricostruire con precisione l'accaduto sono intervenute tre pattuglie della Polizia locale di Busto, con sei agenti coordinati sul posto. Due operatori si sono posizionati a monte del tratto, all'altezza della rotonda del tribunale in largo Giardino, per sbarrare l'accesso e deviare la circolazione sul tratto parallelo di via Castelfidardo, mentre i colleghi eseguivano i rilievi metrici e fotometrici sull'asfalto. La strada è rimasta chiusa al transito per oltre un'ora per consentire le operazioni di soccorso, la messa in sicurezza della carreggiata e l'imminente rimozione dei veicoli incidentati da parte del soccorso stradale.