Sei veicoli con i colori d'istituto, affiancati da un'autovettura civetta, quattordici operatori e un dispositivo articolato su cinque posti di controllo. È questo il risultato dell'operazione ad alto impatto realizzata nella mattinata di oggi lungo la SS 233, nel tratto ricadente nel territorio del Comune di Valganna.
L'attività rientra nell'accordo di collaborazione che vede impegnate, insieme alla Comunità Montana del Piambello, le Polizie Locali dei Comuni di Valganna, Arcisate, Lavena Ponte Tresa, Cunardo e Porto Ceresio, con l'obiettivo di rafforzare i servizi di polizia stradale e garantire una presenza più capillare e coordinata sulle principali arterie del territorio.
Un vero e proprio dispositivo di controllo integrato, pensato soprattutto per contrastare quei comportamenti alla guida che possono trasformare una strada in un luogo di grave pericolo: velocità eccessiva e sorpassi effettuati in prossimità delle curve o comunque in condizioni di rischio.
Nel corso della mattinata sono stati controllati circa 50 veicoli e sono state contestate 19 violazioni, riconducibili alle condotte oggetto specifico dell'attività di controllo, con particolare riferimento alla velocità e ai sorpassi pericolosi.
Cinque posti di controllo e una pattuglia civetta
Particolarmente articolata la modalità operativa adottata dagli agenti. Il servizio ha previsto cinque distinti posti di controllo distribuiti lungo il tratto interessato della SS 233, con l'impiego di un'autovettura civetta incaricata di svolgere un'attività dinamica di osservazione e controllo della circolazione.
Il dispositivo è stato inoltre supportato da una vettura "jolly", mantenuta a disposizione per eventuali emergenze, incidenti stradali o per garantire la possibilità di sostituire rapidamente un equipaggio qualora uno dei veicoli dovesse essere richiamato nel proprio territorio comunale per necessità operative.
Una modalità di lavoro che dimostra come la collaborazione tra i diversi Comandi possa consentire di mettere in campo uomini, mezzi e competenze in maniera coordinata, aumentando la capacità di controllo senza perdere la necessaria flessibilità operativa.
Durante l'attività è stato inoltre effettuato il rinvenimento di sostanza stupefacente destinata all'uso personale, con gli accertamenti conseguenti previsti dalla normativa.
Una strada da presidiare
La scelta della SS 233 non è casuale. Nel corso degli anni, infatti, questa importante arteria è stata teatro di gravi incidenti stradali, alcuni dei quali riconducibili a velocità non adeguate alle condizioni della strada e a manovre di sorpasso particolarmente rischiose.
È proprio su questi comportamenti che si è concentrata l'attenzione degli operatori: non un controllo generalizzato, ma un'attività mirata nei confronti delle condotte maggiormente pericolose per chi percorre quotidianamente la strada.
L'operazione odierna conferma quindi l'importanza di una presenza coordinata delle Polizie Locali, capace di superare i confini dei singoli territori comunali e di affrontare in maniera congiunta le problematiche legate alla sicurezza di una viabilità che interessa l'intera area del Piambello.
Quattordici operatori, sei veicoli in livrea, una vettura civetta, cinque punti di controllo e circa cinquanta veicoli verificati: numeri che raccontano concretamente la portata di un servizio costruito attraverso la collaborazione tra i Comandi e finalizzato a un obiettivo comune: rendere più sicura la SS 233 e prevenire comportamenti alla guida che possono avere conseguenze drammatiche.
L'accordo tra le Polizie Locali del territorio si conferma così uno strumento operativo importante per garantire controlli più efficaci, maggiore presenza sulle strade e una risposta coordinata alle esigenze di sicurezza della comunità.