"Invece di riconoscere la necessità di intervenire al più presto per sostenere le associazioni che garantiscono il trasporto sanitario in Lombardia, Regione Lombardia si limita a monitorare la situazione. È inaccettabile". Così il consigliere regionale Samuele Astuti, dopo la risposta della giunta lombarda al question time del gruppo Pd, discusso ieri pomeriggio in Consiglio regionale.
"Abbiamo portato in aula la situazione delle associazioni convenzionate con AREU, che oggi si trovano a fare i conti con costi notevolmente aumentati e con tariffe che non vengono aggiornate da anni - spiega Astuti -. Parliamo di una rete preziosa, che garantisce ogni giorno servizi di emergenza-urgenza e trasporti sanitari non urgenti, fondamentali per migliaia di cittadini, come quelli destinati ai pazienti dializzati e alle persone con disabilità".
"Di fronte a questo scenario, la Regione ci ha risposto che sta monitorando, che presta attenzione e che riconosce il valore delle associazioni. Ma qui non basta monitorare e non basta riconoscere il valore a parole: servono interventi concreti - sottolinea Astuti -. I costi sono aumentati, dal carburante alla manutenzione dei mezzi, dalle assicurazioni ai dispositivi e ai materiali sanitari, mentre le tariffe sono ferme agli ultimi aggiornamenti del 2022 e del 2023".
"Per il momento, quindi, la Regione non fa nulla. E questo è inaccettabile, non solo per le associazioni di soccorso, ma soprattutto per le tante persone che ogni giorno, sui nostri territori, hanno bisogno dei loro servizi - conclude Astuti -. Ci auguriamo che la giunta lombarda cambi idea al più presto e decida di affrontare un tema estremamente serio, di cui si parla ancora troppo poco, prima che le difficoltà economiche mettano a rischio la continuità di un servizio essenziale".