Legnano - 16 settembre 2026, 11:11

Centro di Legnano, controlli a tappeto nei locali: scattano tre sanzioni e tre diffide

Nel mirino la somministrazione di alcolici a minori, le condizioni igieniche delle cucine e i dehors irregolari. Sette le attività verificate dalla Polizia locale durante le operazioni del fine settimana

Un fine settimana di verifiche mirate per gli agenti della Polizia locale di Legnano, impegnati in un piano di monitoraggio che ha interessato da vicino il cuore della città del Carroccio. L’attività rientra nelle operazioni coordinate all’interno dell’aggregazione dei comandi dell’Asse del Sempione, una sinergia sovracomunale che coinvolge anche le realtà limitrofe del nostro territorio e che punta a garantire legalità, decoro urbano e tutela della salute pubblica.

Il bilancio complessivo del servizio ha visto gli operatori passare al setaccio sette esercizi commerciali situati nel centro cittadino. Al termine dei sopralluoghi, il quadro delineato presenta tre attività sanzionate e altre tre destinatarie di un provvedimento di diffida formale.

Nello specifico, i tre verbali con sanzione amministrativa sono stati staccati a causa di infrazioni di rilievo: in un caso è stata riscontrata l’occupazione di suolo pubblico oltre i limiti concessi e autorizzati, in un altro le condizioni igieniche della cucina non sono risultate conformi alle normative vigenti, mentre nel terzo è stata accertata la vendita di bevande alcoliche a minori, tema su cui l’attenzione delle forze dell’ordine resta costantemente elevata.

Per quanto riguarda gli altri tre esercizi commerciali, gli agenti hanno invece proceduto notificando altrettante diffide. Le irregolarità rilevate hanno riguardato l'occupazione di suolo pubblico del tutto priva di titolo autorizzativo, l’omessa esposizione della cartellonistica che indica al pubblico gli orari di apertura, oltre a carenze legate all'etichettatura del cibo e a modalità di conservazione delle derrate alimentari non rispondenti ai parametri di legge.

L'adozione della diffida in luogo della contravvenzione immediata risponde a precise disposizioni normative. Il quadro legislativo attuale prevede infatti che per talune tipologie di violazione non sia possibile infliggere subito una sanzione economica: gli organi di controllo devono dapprima intimare all'esercente di regolarizzare la propria posizione entro un termine stabilito. Soltanto qualora un successivo controllo dovesse accertare il mancato adeguamento alle prescrizioni impartite, scatteranno i provvedimenti sanzionatori veri e propri.

Redazione