La Polizia di Stato, tramite il Servizio Centrale Operativo e la Squadra Mobile di Ravenna, è impegnata in un'attività di polizia giudiziaria finalizzata all’esecuzione di plurimi decreti di perquisizione locale, personale e informatica emessi dalla Procura di Ravenna nell’ambito di un procedimento concernente la presunta formazione e il rilascio di certificazioni mediche false, presumibilmente destinate a impedire il trattenimento di cittadini stranieri irregolari presso i Centri di permanenza per i rimpatri.
Destinatari dei decreti di perquisizione sono, a eccezione di un solo caso, medici non iscritti nel registro delle persone nei cui confronti si svolgono le indagini preliminari. L’attività giudiziaria interesserà oltre venti professionisti e sarà eseguita nelle città di Bari, Biella, Bologna, Firenze, Livorno, Milano, Rimini, Roma e Varese, con il concorso delle Squadre Mobili territorialmente competenti.