Perché si invecchia? Bella domanda. Il punto è però saper fornire una risposta all’altezza. Ci ha provato (con successo, sia ben chiaro), Gian Nicola Bisciotti che ieri sera (martedì 15), ha fornito una masterclass a tema al 6° Panathlon Day del Panathlon Club La Malpensa patrocinato dall’Amministrazione Comunale di Busto Garolfo nell’ambito della presentazione (e dimostrazione) del progetto “Migliori Anni”. Un percorso di attività fisica adattata forte di 12 discipline (tra cui Aikido, Ginnastica e Benessere, Yoga sulla sedia protagonisti ieri), destinate alla popolazione over 60 del territorio bustese. Un laboratorio di cittadinanza attiva clamorosamente in linea con i valori di amicizia, etica e passione sportive che il movimento panathletico rivendica e promuove nella propria attività associativa. Così, l’Arena del Parco “Falcone e Borsellino” ha fatto da quinta al primo appuntamento post estivo del club malpensante del Presidente Massimo Tosi. Un evento in parte aperto al pubblico che ha garantito unità di intenti con la giunta locale guidata dal Sindaco Giovanni Rigiroli che ha trovato spunto anche per rilanciare la candidatura di Busto Garolfo a Comune Europeo dello Sport 2028. Ma, insomma, ci sarà tempo per affrontare l’argomento. Anche in virtù dell’insider Stefano Carnevali, locale Assessore a Politiche Sociali, Istruzione e Sport.
La conviviale è stata ulteriormente valorizzata dalle didascalie al progetto “Migliori Anni” poste dal Responsabile dell’Associazione di Promozione Sociale “Stare Bene Insieme” Stefano Bottelli e dalla presenza di una nutrita rappresentanza Erasmus e dintorni con Nazioni Unite (nello specifico, Portogallo, Turchia e Brasile), guidate dal Segretario Generale di PASEC Portugal Abraao Costa. Ludis Iungit. Lo sport unisce, neanche a dirlo. Tra le autorità e gli ospiti presenti, il Comandate della Compagnia dei Carabinieri di Busto Arsizio (Büsti Gràndi per Büst Picul), Tenente Colonnello Andrea Poletto, in rappresentanza del partner BCC, la Responsabile Area Territoriale Alto Milanese Daniela Cazzaniga, portacolori dello sport bustese e membro della Consulta il panathleta Enzo Locatelli. A completamento dei credits, la cena a cura del Bar Ristorante Fuorilegge, aperto dalla Cooperativa Sociale La Valle di Ezechiele. Seconda opportunità per chi vuole emendare gli errori commessi e la detenzione scontata. Inutile aggiungere altro. Anche dal punto di vista della didattica esistenziale.
Ok, l’abbiamo presa un po’ larga. Torniamo quindi alla domanda di partenza. Perché si invecchia? La risposta non può essere univoca e il Prof Bisciotti la declina su basi storico/scientifiche/umanistiche. Roba da venire catturati dal panathleta pontremolese (presente anche il Pres Aldo Angelini grazie ai buoni uffici del Segretario del La Malpensa Nando Bizzarri), ma, soprattutto, califfo della fisiologia (non a caso, laureato all’Università Claude Bernard, padre della materia scientifica in oggetto), e già per un decennio preparatore atletico dell’Inter. Sebbene il calcio non rappresenti esattamente il principale spunto della sua digressione. Il cui sviluppo lambisce etica ed agnosticismo (“Se vuoi far ridere Dio, raccontagli i tuoi progetti”, aforisma gesuita o Yiddish?), imperfezione della natura umana (farina del sacco del Nobel Rita Levi Montalcini), biomeccanica controintuitiva (lo sport fa davvero bene al nostro corpo o ne accelera l’usura?), arrivando alla chiosa finale debitoria di Giorgio Bocca che invita a guardare alla vecchiaia come ad un privilegio (l’alternativa era pure peggio…). Con la serenità di ammirare le montagne apprezzandone la maestosità. E non con la frenetica ambizione giovanile di scalarle. Mirabile risposta per chiudere il cerchio con la domanda di partenza.