Politica - 15 settembre 2026, 16:21

A Palazzo Pirelli la consegna del Premio Voce lombarda nel mondo 2026

Riconoscimenti alla scienziata Amalia Ercoli Finzi, allo chef Enrico Derflingher, al medico Camillo Ricordi, all'imprenditore Fabrizio Capobianco e a Lino Rota, memoria storica di Marcinelle. Presidente Fontana: «Riconoscimento per promuovere eccellenza del territorio e valorizzare storie di successo». Sottosegretario Cattaneo: «Valorizziamo competenze e relazioni»

La scienziata di Gallarate Amalia Ercoli Finzi

La scienziata di Gallarate Amalia Ercoli Finzi, nome di spicco nel settore aerospaziale a livello internazionale; l'imprenditore di Sondrio Fabrizio Capobianco, tra i protagonisti italiani dell'innovazione tecnologica nella Silicon Valley; Enrico Derflingher, chef di Lecco che ha portato l'eccellenza della gastronomia lombarda in tutto il mondo. E ancora Camillo Ricordi, cresciuto a Milano e considerato uno dei maggiori esperti mondiali nel campo della ricerca sul diabete e del trapianto di isole pancreatiche; e Lino Rota, originario della Valle Imagna, nella Bergamasca, una delle memorie storiche della tragedia di Marcinelle, impegnato nella divulgazione del ricordo dell'emigrazione lombarda e italiana.

Sono questi i cittadini illustri a cui è stato assegnato il titolo di 'Voce lombarda nel mondo' 2026, il riconoscimento della Regione riservato a coloro che si sono particolarmente distinti in ambito economico, sociale, ambientale, culturale e sportivo, dando lustro alla Lombardia a livello globale. La cerimonia di premiazione si è svolta questa mattina a Milano, a Palazzo Pirelli, alla presenza del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, del presidente del Consiglio regionale Federico Romani e del sottosegretario alla presidenza con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee Raffaele Cattaneo.

La legge regionale sui lombardi nel mondo

Il premio si inserisce nel quadro più ampio della legge regionale del 21 maggio 2024, n. 9 'Norme per il sostegno e la valorizzazione dei lombardi nel mondo e della relativa mobilità internazionale' che ha tra i suoi obiettivi quello di sostenere le nuove forme di mobilità dei lombardi all'estero, promuovere iniziative di rientro e in generale valorizzare l'identità e la cultura lombarda.

Presidente Fontana: riconoscimento per promuovere valori lombardi, auspicio è che talenti possano svolgere loro attività anche in Lombardia

«Con questo riconoscimento - ha spiegato il presidente Fontana - abbiamo l'opportunità d far sentire la nostra voce ai tanti lombardi che nel mondo hanno diffuso i valori del nostro territorio: la dedizione al lavoro e allo studio, la solidarietà, l'eccellenza nei settori dell'innovazione e della scienza. Grazie a queste peculiarità la Lombardia sta registrando tanti successi a livello internazionale, risultando attrattiva per talenti e investitori. In questo contesto è fondamentale mantenere un ponte aperto con i tanti lombardi che nel mondo hanno dato lustro alle nostre capacità, alla nostra storia e alla nostra cultura. L'auspicio è che qualcuno possa tornare nella sua terra d'origine per continuare a svolgere la sua attività anche qui».

Presidente Romani: storie di successo nel mondo raccontano l'eccellenza del modello lombardo

«Ogni cittadino - ha evidenziato Il presidente del Consiglio regionale Romani- può avere successo non solo nella nostra regione, ma anche promuovendo nel mondo il modello lombardo e quelle eccellenze che sono poco conosciute all'estero. Grazie a questo riconoscimento possiamo raccontare queste storie, dietro le quali ci sono valori e persone che fanno della Lombardia un esempio da seguire».

Sottosegretario Cattaneo: valorizziamo ricchezza di storie e competenze

«Con questa seconda edizione del premio 'Voce lombarda nel mondo - ha spiegato il sottosegretario Cattaneo - proseguiamo un percorso avviato lo scorso anno, per riconoscere pubblicamente chi, lontano dalla nostra regione, ne diffonde nel mondo l'identità e i valori. Una ricchezza di storie, competenze e relazioni che Regione Lombardia vuole continuare a sostenere e valorizzare. Anche in questa edizione i profili premiati, individuati insieme alla Consulta regionale per i lombardi nel mondo, raccontano autentici ambasciatori del saper fare lombardo. Continueremo a rinnovare questo impegno nei confronti delle comunità di lombardi all'estero, che riuniscono migliaia di nostri corregionali e ogni giorno danno lustro alla Lombardia».

Il commento dei vincitori. Grande soddisfazione è stata espressa dai cinque premiati.

Amalia Ercoli Finzi: «Ricevere questo premio è per me una grande emozione – ha detto la scienziata Amalia Ercoli Finzi - perché io sono lombarda e incarno tutte le caratteristiche più positive dei lombardi e poi perché è un riconoscimento che premia le donne. E noi ne abbiamo bisogno, perché spesso la nostra dignità e calpestata, mentre invece bisogna far capire che le donne possono fare tutto e possono farlo bene».

Fabrizio Capobianco: «Avendo vissuto ventitré anni nella Silicon Valley - ha spiegato l'imprenditore Fabrizio Capobianco - essere premiato in Lombardia è una grande soddisfazione. Stiamo creando una fabbrica di startup in Valtellina 'Liquid factory'. In questo portiamo la Silicon Valley in Valtellina e la Valtellina nella Silicon Valley».

Enrico Derfingher: «Per me che sono lombardo, originario del lago di Como -  ha evidenziato lo chef Enrico Derflingher - è un'emozione fortissima e un grandissimo onore essere oggi qui a Milano per ricevere questo importante premio.  Porto per l'eccellenza dei prodotti lombardi nel mondo».  

Camillo Ricordi: «Questo premio è per me un riconoscimento importantissimo – ha detto il medico e scienziato Camillo Ricordi - continueremo lungo questa traiettoria che punta a riportare tecnologie di eccellenza non solo dagli Stati Uniti, ma anche dall'Asia, attraverso efficaci collaborazioni internazionali».

Lino Rota: «Ringrazio per questo premio e per la riconoscenza mostrata nei confronti dell'attività che ho portato avanti in questi anni per non dimenticare fatti importanti della storia dei lombardi e degli italiani. – ha detto Lino Rota impegnato nella divulgazione storica di Marcinelle - spero che quanto fatto finora per continuare ad alimentare la memoria di Marcinelle e dell'emigrazione lombarda e italiana possa proseguire».

La scienziata di Gallarate Amalia Ercoli Finzi

c. s.