Crollo all’e-work Arena, polemica da parte di Azione Busto che vuole condividere riflessioni sul patrimonio sportivo bustocco.
«Dal 2023, quando l'Unione Europea ha riconosciuto Busto Arsizio come “Città Europea dello Sport”, il luccichio di quell’onore ha nascosto le mancanze gestionali del nostro patrimonio sportivo che è strumento di salute, integrazione , educazione e politica sociale - si afferma in una nota - Oggi quel riconoscimento appare una beffa alle migliaia di atleti, familiari e cittadini che fruiscono dei nostri impianti».
Si menziona la piscina Manara chiusa, ora appunto questo crollo in «un altro degli impianti simbolo dello sport cittadino». Arriverà il Palaginnastica dopo anni, è vero, si continua, ma non mancano criticità in altre strutture come il Palariosto.
«A questo punto è necessario che l'Amministrazione faccia finalmente chiarezza: quali sono i costi, quali i tempi per il ripristino e, soprattutto, qual è lo stato manutentivo complessivo dei nostri impianti sportivi? - si conclude - Busto Arsizio ha una grande tradizione sportiva e società che rappresentano un patrimonio per tutta la città. Lo sport deve tornare a essere una risorsa e un orgoglio per la città, non un problema da affrontare ogni volta che emerge un'emergenza».