Cronaca - 13 settembre 2026, 19:17

Guidava una Ferrari senza la patente, nei guai un automobilista svizzero: sequestro e maxi multa

L'uomo è stato fermato ieri durante un controllo dalla polizia locale di Luino: un controllo con i colleghi del Centro di Cooperazione di Chiasso ha permesso di accertare che il documento era stato revocato diversi anni fa dalle autorità elvetiche. L'intervento si è concluso con i sigilli alla vettura e una sanzione di oltre 5.000 euro

​Guidava una Ferrari, ma non aveva la patente. È questa la sorprendente scoperta fatta dagli agenti della Polizia Locale di Luino che, durante le consuete attività di controllo del territorio, ieri pomeriggio hanno fermato una fiammante fuoriserie con targa svizzera.

​Alla richiesta dei documenti, il conducente ha mostrato evidenti segni di nervosismo, asserendo di non avere con sé la patente di guida perché dimenticata al proprio domicilio. L'atteggiamento ingiustificatamente insofferente ha spinto gli operatori ad approfondire le verifiche: d'intesa con i colleghi del Centro di Cooperazione di Chiasso, è stato accertato che il documento era stato revocato diversi anni fa dalle autorità elvetiche.

Sarebbe bastato questo per mettere nei guai il conducente della supercar, ma il fiuto degli agenti ha portato anche al rinvenimento, all'interno dell'abitacolo, di una modica quantità di sostanza stupefacente: quanto basta per sottoporre l'uomo agli esami di rito per l'accertamento della guida sotto l'effetto di sostanze.

L'intervento si è concluso con l'immediata apposizione dei sigilli alla vettura, una sanzione di oltre 5.000 euro e la segnalazione alla Prefettura di Varese, in attesa dell'esito delle analisi che potrebbero comportare all'incauto conducente ulteriori conseguenze penali.

​Questo risultato operativo non è un episodio isolato, ma si inserisce in una precisa e rigorosa strategia di presidio del territorio. I dati degli ultimi mesi confermano un deciso aumento delle violazioni gravi accertate. Dall'inizio dell'anno sono già sei le persone colte a circolare sprovviste di patente perché mai conseguita o revocata per condotte gravi; la dimostrazione che il potenziamento e la capillarità dei controlli stradali stanno dando frutti concreti nel contrasto all'illegalità diffusa.

​L'attività di vigilanza della Polizia Locale proseguirà con tolleranza zero verso i comportamenti pericolosi alla guida. Ma non solo: sono infatti in programma controlli ad hoc sulla regolarità tecnica dei veicoli, in particolar modo quelli a due ruote come ciclomotori e motocicli, al fine di verificare la conformità delle immissioni sonore provocate da questi mezzi che troppo spesso recano fastidio alla cittadinanza.

Redazione