Politica - 10 settembre 2026, 14:44

Cinema, Maffioli (Lega): «Cultura leva di sviluppo, non settore assistito»

«La riforma punta su regole più semplici, procedure più veloci e una programmazione più stabile, rafforzando le sale, la produzione indipendente, i giovani autori e la formazione. Un passo importante per valorizzare il talento italiano e la competitività del settore» sottolinea la deputata bustocca della Lega, componente della VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati

La deputata della Lega Manuela Maffioli

«La Lega ha sempre sostenuto che la cultura non sia un mero impiego intelligente del tempo libero, ma, al contrario, uno strumento unico e prezioso di crescita degli individui e dei territori e che, pertanto, non debba essere considerata un settore assistito, peggio ancora un vuoto a perdere, ma una leva di sviluppo, occupazione e competitività in cui investire con convinzione.
Il cinema e l'audiovisivo ne sono un esempio fulgido: espressione della nostra identità culturale, veicolo di valori, stimoli di riflessione, confronto e crescita, ma anche industria, impresa, lavoro qualificato, innovazione e capacità di attrarre investimenti.
È questa la prospettiva con cui abbiamo lavorato alla riforma, attraverso un confronto costante con le categorie e grazie al prezioso lavoro del sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, che ha fatto dell'ascolto del settore un impegno quotidiano, puntando su regole più semplici, procedure più veloci, strumenti più trasparenti e una programmazione più stabile. Nel testo troviamo anche il rafforzamento delle sale cinematografiche, prezioso presidio dei territori, l'attenzione alla produzione indipendente, ai giovani autori e alla formazione. Un passo importante per un comparto che deve poter crescere, innovare e competere, valorizzando il talento italiano e contribuendo allo sviluppo delle nostre comunità». Così la deputata della Lega Manuela Maffioli, componente della VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati.