A un mese esatto dalla riapertura, questa sera, lunedì 7 agosto, l’alimentari “Orto & bottega del nonno” a Borsano è stato inaugurato ufficialmente alla presenza delle autorità cittadine e di tanta gente del quartiere.
Nuovo taglio del nastro, dunque, a quasi sessant’anni di distanza, 57 per la precisione, dalla prima inaugurazione del negozio di via San Pietro, che ha aperto nuovamente i battenti dopo uno stop di circa sette anni (leggi qui la storia).
«A nome di tutta l’amministrazione comunale, la ringrazio», ha detto il sindaco Emanuele Antonelli rivolgendosi a Daniele Gagliardi. Le foto degli anni cinquanta lo ritraggono bambino mentre frequentava la bottega vicino al grembiule di papà Piero. Oggi torna a gestire il negozio con i figli Filippo e Ludovica, i due titolari dell’attività. Una storia lunga quattro generazioni che prosegue.
«Qui c’era bisogno di un negozio, ancora di più di un alimentari», ha aggiunto il sindaco, affiancato dal consigliere comunale borsanese Orazio Tallarida e dal collega delegato al commercio di vicinato, Paolo Geminiani. «Siamo venuto volentieri, come sempre quando c’è una nuova apertura, perché significa lavoro e opportunità per tutti i cittadini. Quindi davvero grazie di cuore per il coraggio necessario in questi casi. E in bocca al lupo».
«È bello vedere che a Borsano ci sono saracinesche che si alzano. E un negozio di questo tipo offre un servizio importante», ha evidenziato Tallarida. «È un segnale di un quartiere vivo – gli ha fatto eco Geminiani –. Torna un servizio che era venuto a mancare e che speriamo porti nuova linfa. Peraltro, a Borsano ci sono alcune attività storiche, significa che i negozi che aprono qui sono spesso destinati a resistere negli anni».
«Negli ultimi tempi mi sono reso conto che diverse persone hanno sempre maggiori difficoltà a muoversi», ha rivelato Daniele Gagliardi. Ecco perché ha deciso non solo di riaprire bottega, ma anche di garantire il servizio di consegna della spesa a domicilio. «E in poco tempo ho già avuto tante richieste», racconta.
Una buona notizia accolta con favore dal quartiere, che in passato chiamava questo posto “Bersabea”, dal nome della bisnonna di Daniele, che qui davanti aveva una “posteria”: questa sera erano presenti in tanti per augurare il meglio alla famiglia. A cui il parroco don Marco Mauri, dopo la benedizione, ha rivolto un ringraziamento a nome degli anziani del rione che torneranno a fare la spesa sotto casa: «Da tempo aspettavano un negozio come questo».
Non poteva mancare Adriano Landoni, portavoce del quartiere, che proprio partendo da questa riapertura ha rimarcato che «Borsano è un quartiere in cui credere» (leggi qui).