In riferimento agli articoli pubblicati sulla stampa locale relativamente alle condizioni dell’autosilo di Piazzale Facchinetti, AGESP S.p.A. ritiene opportuno fornire alcune precisazioni, al fine di offrire un quadro completo della situazione e delle competenze relative alla struttura.
In via preliminare, è importante chiarire che AGESP S.p.A. è proprietaria dei soli piani -1, -2 e di metà del piano -3, mentre la restante parte del piano -3 e i piani -4 e -5 sono di proprietà di diversi soggetti privati. Tale distinzione risulta rilevante ai fini della corretta individuazione delle rispettive competenze sulla struttura.
Prendendo in rassegna i vari punti oggetto degli articoli, per quanto riguarda le condizioni di pulizia, ci corre l’obbligo di confermare che le scale e le rampe dell’intera struttura sono già oggetto di regolari interventi, effettuati secondo la programmazione prevista, precisando altresì che il mese di agosto, interessato dal periodo di ferie estive generalizzato anche dei fornitori, può effettivamente essere stato gestito con uno standard meno efficace dell’ordinario.
La Società è peraltro consapevole delle criticità che interessano in particolare i piani interrati più profondi dell’autosilo, dove la minore illuminazione naturale, il ridotto transito veicolare e la conseguente minore frequentazione possono favorire, nonostante la presenza di telecamere di sorveglianza, presenze improprie e comportamenti non conformi, con episodi di abbandono di rifiuti, danneggiamenti e utilizzo non corretto degli spazi.
In questo contesto si inserisce anche quanto documentato dalle fotografie pubblicate sulla stampa, che evidenziano una situazione riconducibile, nella fattispecie, alle conseguenze di un atto vandalico verificatosi lo scorso 19 agosto ai piani dal -3, -4 e -5: l’episodio è stato ricostruito anche attraverso la visione delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza e AGESP S.p.A. ha già provveduto nei giorni scorsi a presentare apposita denuncia alle autorità competenti. Inoltre confermiamo che la pulizia straordinaria dei piani -3, -4 e -5 (e di tutto l'Autosilo in generale), così come il ripristino dei presidi antincendio, era già messa in programma per la prima settimana di settembre a seguito della riapertura dei fornitori dalle ferie estive.
In ogni caso, teniamo a precisare che la situazione che emerge dagli articoli e dalle foto pubblicate non rispecchia esattamente la realtà dei fatti: il piano -1 e -2, che non sono stati oggetto di atto vandalico, sono in buone condizioni.
Più articolata è la situazione relativa all’ascensore, la cui mancata rimessa in funzione non dipende dalla semplice necessità di riparare l’impianto. Le problematiche riscontrate sono infatti correlate alla presenza di diffuse infiltrazioni provenienti dalla piazza sovrastante, che rendono necessario intervenire preventivamente sulla causa del problema.
Procedere alla sola riparazione dell’ascensore senza avere prima risolto la problematica delle infiltrazioni non consentirebbe di realizzare un intervento efficace e duraturo, esponendo l’impianto al rischio di nuovi danneggiamenti. Il ripristino del servizio deve pertanto essere necessariamente valutato nell'ambito di un intervento più complessivo.
In conclusione, comunque, confermiamo che AGESP sta predisponendo un piano di verifiche finalizzato alla definizione di un progetto complessivo per l’autosilo, volto a individuare le soluzioni tecnicamente più efficaci e, al contempo, concretamente percorribili sotto i diversi profili interessati, con particolare attenzione al miglioramento della sicurezza e della fruibilità della struttura.
La Società conferma pertanto la propria attenzione nei confronti dell’autosilo di Piazzale Facchinetti, sia attraverso le attività ordinarie di propria competenza sia mediante la valutazione di interventi strutturati e sostenibili nel tempo, nella consapevolezza dell’importanza che il parcheggio riveste per l’accessibilità e la sosta nel centro cittadino.