Busto Arsizio - 30 agosto 2026, 08:15

Il weekend pugliese conquista il Museo del Tessile (ma le lunghe code raffreddano gli entusiasmi)

Tra tipicità gastronomiche e scenografie a forma di trullo, l’evento registra il pienone a Busto. Non manca però qualche malumore per i tempi di attesa e i posti a sedere

Il parco del Museo del Tessile di Busto si è trasformato in un vivace spaccato di tradizione meridionale per ospitare “La Puglia che ti piglia”, la manifestazione dedicata ai sapori, alla cultura e al folklore di una delle regioni più celebri della penisola, in programma per l’intero fine settimana, fino a questa sera, domenica 30 agosto. L’iniziativa, a ingresso completamente gratuito, ha richiamato sin dal tardo pomeriggio un pubblico numeroso di famiglie, giovani e appassionati di enogastronomia, desiderosi di trascorrere una serata all’insegna della convivialità.

L’impatto scenografico e l’atmosfera dell’area verde accolgono i visitatori con elementi tipici: all'ingresso e lungo i percorsi spiccano le caratteristiche luminarie salentine ad arco e a raggiera, mentre gli stand gastronomici sono sormontati da coperture che richiamano le geometrie dei celebri trulli. Molto ricca e variegata la proposta degli operatori dello street food, che spazia dalle orecchiette fatte a mano spadellate con il sugo di pomodoro alle bombette di carne, dalle mozzarelle fresche alla tradizionale focaccia barese, senza tralasciare le specialità a base di prodotti ittici, i dolci pasticciotti leccesi e le bevande tipiche.

A fronte di una cornice suggestiva e di un’affluenza andata ben oltre le aspettative, non è tuttavia mancato qualche disagio sul piano organizzativo e logistico. I punti ristoro sono stati rapidamente presi d’assalto, generando code consistenti: in alcuni momenti della serata, i tempi di attesa per riuscire a ordinare e ritirare una pietanza hanno superato l’ora e mezza, prima alla cassa per lo scontrino e successivamente al banco di distribuzione.

A complicare ulteriormente la fruizione dell'area è stata la disponibilità limitata di panche e tavoli rispetto alla reale mole di partecipanti: le sedute sono andate rapidamente esaurite, costringendo molte persone a consumare il proprio pasto in piedi lungo i vialetti o sui prati.

Nel complesso, l’appuntamento si conferma un'occasione di forte richiamo per la città e dimostra quanto le tradizioni regionali siano apprezzate a Busto, lasciando tuttavia aperto il consueto tema della gestione dei flussi e del dimensionamento dei servizi durante i grandi eventi di piazza a ingresso libero.

Giovanni Ferrario