Dall’inizio dell’ondata di maltempo che ha interessato la Lombardia nella giornata del 20 agosto, il dispositivo di soccorso dei Vigili del Fuoco è stato impegnato in oltre 430 interventi direttamente riconducibili agli eventi meteorologici avversi.
L’attività ha interessato tutte le province lombarde, con particolare concentrazione nei territori di Monza e Brianza, Varese, Como, Sondrio, Milano, Brescia e Lecco.
INTERVENTI PER PROVINCIA
Sulla base degli interventi registrati e riconducibili al maltempo:
Provincia Interventi
Monza e Brianza 91
Varese 67
Como 60
Sondrio 51
Milano 46
Lecco 41
Bergamo 22
Brescia 19
Mantova 19
Cremona 11
Pavia 8
Lodi 3
TOTALE 438
Il dato è in continua evoluzione in relazione agli interventi ancora in corso e alle ulteriori richieste di soccorso.
TIPOLOGIE DI INTERVENTO
Le principali attività effettuate hanno riguardato:
- 154 interventi per alberi pericolanti;
- oltre 130 interventi per danni d’acqua, allagamenti e prosciugamenti;
- 65 interventi per dissesti statici di elementi costruttivi;
- 36 interventi per frane;
- interventi per straripamenti ed esondazioni;
- rimozione di ostacoli e detriti e ripristino della viabilità;
- messa in sicurezza di coperture, tegole, camini e altri elementi pericolanti;
- verifiche di stabilità di edifici e manufatti interessati dagli eventi meteorologici.
PRINCIPALI CRITICITÀ
Particolarmente impegnativa la situazione nel Bresciano e in alta Valle Camonica, dove frane, colate detritiche ed esondazioni hanno interessato in particolare le zone di Sonico, Rino di Sonico, Malonno e Vione.
A Sonico le colate detritiche hanno interessato il torrente Rabbia e la viabilità locale. Una successiva colata ha distrutto il ponte della Val Rabbia a Rino di Sonico, già precedentemente chiuso al traffico. Le operazioni hanno comportato evacuazioni precauzionali della popolazione. Sul territorio continuano a operare i GOS dei Vigili del Fuoco, impegnati con mezzi movimento terra nella rimozione dei detriti, nel contenimento delle acque e nella messa in sicurezza delle aree interessate.
Nel Comasco, oltre ai numerosi interventi per alberi pericolanti, danni d’acqua e dissesti, a Domaso l’esondazione di un torrente ha interessato la SS340 “Regina”, rendendo necessaria la chiusura della strada.
Nel Sondriese sono stati registrati numerosi allagamenti, dissesti e cadute di alberi. Tra le criticità più significative, l’esondazione del bacino dei Forni, che ha provocato il crollo di un ponte pedonale e richiesto provvedimenti precauzionali sulla viabilità.
Nel Bergamasco, particolare attenzione è stata rivolta a Isola di Fondra, dove circa 250 persone presenti in un campeggio sono state evacuate a causa della contemporanea minaccia rappresentata da una frana nella parte superiore dell’area e dall’esondazione di un torrente nella parte inferiore. Alle operazioni hanno partecipato diverse squadre dei Vigili del Fuoco, supportate dal Reparto Volo Lombardia.
Numerosi interventi per alberi pericolanti, allagamenti e dissesti statici sono stati effettuati anche nelle province di Monza e Brianza, Varese, Milano e Lecco, che complessivamente rappresentano una parte rilevante delle richieste di soccorso gestite dall’inizio dell’emergenza.
DISPOSITIVO DI SOCCORSO
Le operazioni sono proseguite ininterrottamente per tutta la notte tra il 20 e il 21 agosto e continuano nella giornata odierna, principalmente per la rimozione di detriti e alberi, il prosciugamento delle aree allagate, le verifiche delle situazioni di dissesto e il ripristino delle condizioni di sicurezza.
Il dispositivo di soccorso dei Vigili del Fuoco era stato preventivamente potenziato sulla base dell’allerta meteorologica diramata da Regione Lombardia, anche grazie alla convenzione tra Regione Lombardia e Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, consentendo di disporre tempestivamente di personale, mezzi e risorse specialistiche nelle aree maggiormente interessate.
LA RICHIESTA DI REGIONE LOMBARDIA
«Ho chiesto al ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, il riconoscimento dello stato di emergenza per i danni provocati dall'ondata di maltempo che si è abbattuta in varie parti del territorio lombardo - ha detto il governatore della Lombardia Attilio Fontana - ringrazio il ministro che mi ha garantito che sottoporrà al Consiglio dei ministri l'istanza della Lombardia non appena possibile».