Vende il camper per 48mila euro e solo il giorno successivo scopre che l'assegno circolare ricevuto per il pagamento è contraffatto. Vittima del raggiro una donna residente a Merano, in provincia di Bolzano, che solo grazie al localizzatore satellitare montato sul mezzo è riuscita a rintracciarlo a Piacenza, dove i carabinieri e lo hanno individuato, parcheggiato in via Caorsana, e sottoposto a sequestro preventivo.
L'intervento è scattato ieri pomeriggio, all'indomani dell'acquisto di un Etrusco T 7300 pagato con un assegno circolare da 48mila euro. A dare una svolta immediata alle ricerche è stato il localizzatore satellitare installato sul veicolo: il segnale portava direttamente a Piacenza, nella zona del parcheggio del cimitero.
Da Merano è quindi partita la richiesta di intervento ai colleghi piacentini e un equipaggio del Radiomobile di Piacenza è stato inviato sul posto per il controllo. I militari hanno raggiunto l’area e hanno effettivamente individuato il camper corrispondente alla targa e alle caratteristiche comunicate dai carabinieri di Merano.
Ad acquistare il camper era stata una 26enne piacentina, residente in provincia di Varese, già nota per episodi analoghi. Proseguono gli approfondimenti sulla compravendita e sulle responsabilità connesse alla presunta truffa.
(Loc/Adnkronos)