Busto Arsizio - 08 agosto 2026, 17:55

Busto, i giovedì sera portano oltre 4.100 visite medie in centro

Dal 18 giugno al 30 luglio 28.943 visite: +55,8% rispetto ai due giovedì precedenti e livelli sostanzialmente stabili sul 2025. Alla crescita delle aperture serali si aggiunge il boom della Notte Bianca

Oltre 4.100 visite medie per serata e una crescita del 55,8% rispetto ai due giovedì precedenti l’avvio delle aperture serali. È il risultato del focus realizzato attraverso Cities Analytics di Confcommercio provincia di Varese sui giovedì compresi tra il 18 giugno e il 30 luglio 2026.

Nel periodo sono state rilevate 28.943 visite su sette giovedì, per una media di 4.135 a serata. Nel 2025 gli otto appuntamenti comparabili avevano registrato una media di 4.184 visite: appena 49 in più per serata, pari a una flessione dell’1,2%, che conferma una sostanziale stabilità anno su anno.

Il confronto più netto è con il 4 e l’11 giugno 2026, quando la media era stata di 2.654 visite. Con l’avvio delle aperture serali l’incremento medio è stato di 1.481 visite per giovedì, pari al 55,8%.

Cinque serate su sette oltre quota 4.000

Cinque dei sette giovedì analizzati hanno superato le 4.000 visite. Il picco è stato raggiunto il 16 luglio con 4.909 presenze; tutti gli appuntamenti hanno comunque registrato valori superiori alla media dei due giovedì precedenti l’avvio delle iniziative.

Il risultato assume ulteriore rilievo considerando le temperature particolarmente elevate dell’estate, che hanno inciso sulle abitudini di uscita e contribuito a spostare più avanti gli orari di frequentazione del centro.

Il picco degli arrivi tra le 21 e le 22

La fascia 21-22 concentra circa 8.851 visite, il 30,6% del totale. Tra le 20 e le 21 sono state rilevate 7.982 visite, pari al 27,6%: complessivamente il 58,2% dei flussi si concentra quindi tra le 20 e le 22. Prima dell’avvio delle aperture, la quota 21-22 era ferma al 20,7%.

Oltre tre visite su quattro da Busto Arsizio e dalla provincia

Il bacino di provenienza si conferma soprattutto locale: il 43,4% delle visite è generato da persone provenienti dal territorio comunale e il 32,9% dagli altri comuni della provincia di Varese. Insieme rappresentano il 76,3% dei flussi. Il restante 23,7% arriva dal resto della Lombardia, da altre regioni italiane o dall’estero.

Dal successo dei giovedì al boom della Notte Bianca

Alla buona risposta dei giovedì sera si aggiunge il risultato della Notte Bianca del 20 giugno: Cities Analytics ha rilevato 8.873 visite contro le 4.700 del 2025, con un incremento dell’88,8%. Un dato che rafforza il quadro di un’estate capace di richiamare pubblico e creare occasioni di frequentazione per il centro e le attività commerciali.

Gli interventi

Il DUC: «Il lavoro di squadra continua a dare risultati»

Per i rappresentanti del Distretto Urbano del Commercio, i dati confermano il valore di una programmazione condivisa tra Amministrazione, Confcommercio, commercianti, associazioni e tutte le realtà coinvolte nelle iniziative estive.

Per il sindaco e presidente del DUC Emanuele Antonelli, «i numeri restituiscono un’immagine molto positiva della nostra città e confermano la bontà della scelta di investire sulla vitalità del centro nelle sere d’estate». La media superiore alle 4.100 visite, la crescita rispetto alle settimane precedenti e la sostanziale tenuta sul 2025 dimostrano, secondo il sindaco, che le iniziative mantengono una forte capacità di attrazione. «L’obiettivo è continuare a costruire un centro punto di riferimento per il territorio e volano per il commercio locale».

Per Emanuele Gambertoglio, vicepresidente del DUC e consigliere di Confcommercio Busto Arsizio e Medio Olona, il successo riguarda l’intera città: «Le cene serali organizzate in dieci quartieri hanno avuto una risposta straordinaria e dimostrano quanto sia importante creare occasioni di incontro e valorizzazione commerciale anche fuori dal centro». Il lavoro di squadra tra tutte le componenti del DUC, aggiunge, «è un’arma vincente». L’obiettivo è coinvolgere sempre più commercianti dei rioni nella progettazione diretta delle iniziative, così da generare nuove opportunità per i negozi di vicinato.

Anche Sarah Leoni, vicepresidente del DUC e presidente del Comitato Commercianti Centro Cittadino, sottolinea come i dati «riconfermino l’efficacia delle iniziative di marketing territoriale». Gli eventi portano un pubblico motivato e creano flussi che il commercio può trasformare in opportunità concrete attraverso aperture, promozioni e proposte proprie. Il dato degli arrivi tra le 20 e le 22, osserva, è inoltre prezioso «per programmare meglio le prossime iniziative e far incontrare sempre di più i tempi della città con quelli del commercio».

Sabba: «Una città viva ha bisogno della partecipazione di tutti»

Per l’assessore al Commercio Matteo Sabba, i flussi confermano che «quando si organizzano eventi e si crea un motivo per vivere la città, le persone rispondono». Da qui l’invito ai commercianti a partecipare con le aperture: «Tirare su la serranda significa partecipare a un investimento che nel lungo periodo porterà benefici a tutta la città e al commercio cittadino». Allo stesso tempo, durante gli eventi estivi, musica e animazione devono poter trovare spazio nel rispetto di orari di buon senso: «Sono proprio queste iniziative a rendere Busto più attrattiva, frequentata e viva».

Cities Analytics, uno strumento al servizio del territorio

Il focus è stato realizzato attraverso Cities Analytics di Confcommercio provincia di Varese, piattaforma che utilizza dati aggregati e anonimizzati sulla mobilità per misurare volumi, provenienze e fasce orarie e supportare le scelte di imprese, associazioni ed enti locali.

La rilevazione riguarda il punto di interesse “Busto Arsizio Ampio” e considera le visite di maggiorenni con permanenza di almeno 40 minuti. Sono esclusi residenti nel perimetro monitorato, lavoratori e minorenni. I dati si riferiscono alle visite e non ai visitatori unici; il confronto 2025-2026 è stato effettuato sulla media per serata per neutralizzare il diverso numero di giovedì considerati.

Comunicato stampa