Cronaca - 07 agosto 2026, 14:30

Raffica di furti nei negozi, blitz della polizia locale nella zona commerciale ex Mizar

Quattro persone bloccate subito dopo il colpo in un negozio dell'area che sorge sul Sempione, a Busto. L'efficace intervento degli agenti porta anche al recupero della merce

Un'operazione tempestiva e ben coordinata della polizia locale di Busto Arsizio ha permesso di interrompere un'attività illecita di furti a catena all'interno del comparto commerciale ex Mizar. Il bilancio dell'intervento vede quattro persone, di nazionalità rumena, denunciate a piede libero per furto aggravato in concorso, il sequestro di un'autovettura con targa estera e il totale recupero della merce sottratta.

L'attenzione degli agenti era concentrata su un veicolo con targa britannica, già segnalato in precedenza per episodi analoghi legati a furti all'interno dei supermercati, truffe e colpi su auto in sosta. Nel tardo pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, una pattuglia della polizia locale ha individuato il mezzo sospetto nell'area del polo ex Mizar, predisponendo un appostamento per monitorare i movimenti degli occupanti.

L'azione si è svolta con estrema rapidità. Gli agenti hanno atteso che i quattro individui – due uomini e due donne – uscissero dal punto vendita. Non appena i sospetti sono saliti a bordo dell'auto per allontanarsi, la pattuglia ha sbarrato loro la strada, "blindando" il veicolo e vanificando ogni tentativo di fuga. A confermare i dubbi degli operanti è stata anche la contestuale segnalazione della cassiera del negozio, corsa all'esterno per denunciare il furto appena patito.

La successiva perquisizione del veicolo ha consentito di rinvenire prodotti per un valore complessivo di diverse centinaia di euro, sottratti sia dal negozio sia, con ogni probabilità, da altre attività commerciali della zona. L'automobile, rivelatasi di provenienza non chiara, è stata posta sotto sequestro formale. Per gestire le fasi del fermo e condurre i quattro al comando di via Molini per le procedure di rito e il fotosegnalamento, sono intervenute in supporto altre due pattuglie.

Giovanni Ferrario