Valle Olona - 04 agosto 2026, 10:00

Marnate, Vergani: «Bilancio in ordine, ma mancano coraggio e visione politica». Sul San Seba: «Situazione evitabile»

Il consigliere di minoranza di Le persone al centro critica la maggioranza per una gestione «solo ordinaria», promuove la revisione della Tari come passo verso la Tarip e, sul caso San Seba, apprezza l’impegno dei giovani. Galli critica la scelta della maggioranza di escludere il pubblico dalla discussione sul San Seba, sostenendo che la sua mozione non richiedesse dati riservati

La seduta del consiglio comunale di Marnate del 30 luglio

Nonostante improvvisi impegni abbiano impedito a Luca Vergani di partecipare all’ultima seduta del consiglio comunale di Marnate, il consigliere di minoranza di Le persone al centro e segretario cittadino di Forza Italia ha seguito con attenzione il dibattito esprimendo alcune considerazioni su quanto accaduto in aula.

«Per quanto riguarda il DUP - ha sottolineato Vergani - ho già ampiamente espresso il mio parere (Leggi QUI), mentre parlando di assestamento non si può negare che sia tecnicamente giusto, i numeri quadrano e i conti sono in ordine, ma la politica non è fatta solo di contabilità, è fatta per fare delle scelte. Il documento è quindi corretto per quanto riguarda i suoi aspetti tecnici, ma è sbagliato sulle priorità, come ad esempio per i funzionari il cui rapporto lavorativo giunge alla sua naturale scadenza, senza che ci sia un ricambio e un affiancamento, o alla volontà di aumentare l’organico della Polizia Locale, altrimenti le convenzioni, così tanto pavoneggiate, rimangono un contenitore vuoto».

«La maggioranza - prosegue il consigliere - sta amministrando nell’ordinario, solo attraverso la normale amministrazione, senza coraggio e slancio politico; è una scelta legittima, ma non è condivisibile governare sui numeri senza avere idee. Perché il compito della politica non è quello di sostituire la parte tecnica, ma di avvalorare l’idea di un indirizzo politico, e perseguirlo senza tentennamenti».

E ancora: «Se il DUP evidenzia una carenza sotto il profilo della programmazione e della pianificazione, abbiamo però davanti a noi un altro strumento di fondamentale importanza: la revisione del PGT, che definirà l'orizzonte di sviluppo del nostro paese.

Considerato che il PGT viene redatto con una prospettiva di lungo periodo e che le sue scelte produrranno effetti anche per le amministrazioni future, sarebbe opportuno avviare fin da subito un confronto preliminare con tutti i consiglieri comunali. L'obiettivo dovrebbe essere quello di arrivare alla delibera di adozione con il maggior numero possibile di punti condivisi e il minor numero di divergenze, nel pieno rispetto dei principi di trasparenza, partecipazione e pluralismo. Abbiamo inoltre la fortuna di poter contare su un assessore come Bonfanti, che nella materia vanta una lunga esperienza e riconosciuta competenza. Sono certo che saprà favorire un confronto aperto e costruttivo, anche attraverso il coinvolgimento del dipartimento competente e dei gruppi di lavoro».

Anche sull’adeguamento delle tariffe Tari il consigliere di minoranza ha le idee ben chiare: «Io sono favorevole a quanto ha fatto la giunta e trovo finalmente uno spiraglio di visione – ha commentato Luca Vergani – trovo corretta la scelta abbassare la quota fissa e aumentare la quota variabile, è propedeutica a quella che sarà la TARIP, la tariffa che permette ai cittadini di pagare per ciò che producono realmente, e quando andremo in house penso che la strada sarà proprio questa. Non solo è una decisione corretta slegare la tariffa dai metri quadri delle abitazioni per legarla ai reali comportamenti dei marnatesi, ma è un investimento in cultura che premia, o meglio potrebbe premiare, vista l'inciviltà diffusa, quei comportamenti virtuosi che tendono al minor spreco e a differenziare meglio. In questo caso ci troviamo di fronte a una visione molto chiara, e un’opposizione non ideologica lo deve riconoscere».

Non poteva mancare, poi, un commento anche sulla questione del San Seba, discussa dal consiglio a porte chiuse dopo la richiesta del sindaco Scazzosi (Leggi QUI): «Sono estremamente soddisfatto - ha spiegato il consigliere Vergani - del fiero spirito battagliero che i ragazzi hanno dimostrato nel perseguire quegli obiettivi che una comunità deve imprimere sul futuro dei giovani. Rimango, tuttavia, su una posizione molto differente rispetto alla modalità e i tempi per cui si è arrivati a una situazione che, a mio avviso, si sarebbe certamente potuta evitare».

Anche la capogruppo di Qui per Esserci, Maria Elisabetta Galli, ha fatto un breve commento proprio sul San Seba a margine della seduta: «Come già detto prima della chiusura delle porte - ha concluso l’ex prima cittadina - non sono d’accordo con la scelta di escludere il pubblico, perché con le nostre domande non volevamo avere dati sensibili, ma solo informazioni su quello che ha fatto l’amministrazione, ma è stata fatta questa valutazione da parte della maggioranza e abbiamo dovuto accettarla. Ritenevo che il contenuto della mia mozione non richiedesse la rivelazione di dati da secretare, ma ho preso atto della decisone, e invito chi è interessato a rivolgersi direttamente al sindaco per capire quale sia stato l’esito della discussione che si è svolta in consiglio».

Loretta Girola