Dolore, incredulità, sconcerto per la morte di Federico Venco. Sentimenti che dalla “sua” Samarate si estendono a tutta Italia.
Anche la stampa nazionale sta raccontando la drammatica vicenda avvenuta nella tarda serata di sabato sera a Somma Lombardo, dove il 36enne ha perso la vita, travolto da un uomo che forse lo aveva scambiato per il nuovo compagno della ex (leggi qui).
In realtà Federico non sapeva chi fosse quella donna poco più grande di lui in cui si era imbattuto intorno alle 23 mentre era a bordo della propria moto.
Semplicemente, vedendo una persona in difficoltà, non si è voltato dall’altra parte. Farlo non era nella sua natura. Si è offerto di accompagnare fino alla destinazione la 39enne.
Ma una volta arrivati vicino al cimitero sulla strada per Maddalena, dove la donna avrebbe dovuto incontrare l’ex, quest'ultimo ha travolto il samaratese con l’auto, uccidendolo sul colpo.
Questa la ricostruzione dei Carabinieri: non una tragica fatalità, dunque, ma un omicidio volontario. È quantomeno questa l’accusa con cui è stato arrestato l’uomo di 44 anni autore del gesto.
Un grave lutto per Samarate, dove Federico era molto conosciuto. Terzo di quattro fratelli, era il figlio dell’ex sindaco di Samarate Ermanno Venco, scomparso nel 2010 in montagna.
Proprio la montagna era la grande passione del giovane, immortalato anche in tanti scatti sui social tra le vette. Sognava di acquistare una baita e gestirla come rifugio.
Ma la comunità samaratese, stringendosi alla famiglia, piange soprattutto un ragazzo generoso, impegnato ad aiutare gli anziani della frazione di San Macario. Un ragazzo che, di fronte a qualcuno in difficoltà, non era abituato a voltarsi dall’altra parte.