Politica - 29 luglio 2026, 11:48

Cure e terapie farmacologiche ospedaliere, approvato Odg al Pirellone

Monti (Lega): «Presentato un progetto per far lavorare assieme Servizio Sanitario Nazionale, Ospedali e Università, individuando i migliori percorsi clinico-assistenziali»

Migliorare la sicurezza delle cure e l'appropriatezza della terapia farmacologica nei percorsi assistenziali ospedalieri. Lo chiede un Ordine del Giorno approvato durante la seduta di Bilancio regionale, di cui è Primo Firmatario il consigliere regionale della Lega Emanuele Monti, Presidente della Commissione Welfare di Palazzo Pirelli. 

«Ho chiesto», spiega Monti, «di valutare, compatibilmente con le risorse del bilancio regionale e nell'ambito della programmazione sanitaria regionale, l'attivazione di un progetto sperimentale per il miglioramento delle terapie farmacologiche nei percorsi assistenziali ospedalieri, anche attraverso la sperimentazione di modelli organizzativi di integrazione multi-professionale orientati al miglioramento della sicurezza della terapia farmacologica e dell'appropriatezza prescrittiva, valorizzando il contributo del farmacista ospedaliero, con particolare riferimento ai pazienti caratterizzati da elevata complessità clinico-assistenziale e politerapia». 

«Non solo», aggiunge il consigliere della Lega, «il mio testo prevede che si definiscano modalità comuni di monitoraggio e valutazione e indicatori omogenei per la valutazione degli esiti clinici, organizzativi ed economici. Lo scopo è di misurare l'impatto del modello sulla sicurezza della terapia farmacologica, sull'appropriatezza prescrittiva, sulla riconciliazione terapeutica, sulla prevenzione degli eventi avversi correlati ai farmaci e sulla continuità assistenziale nelle transizioni di cura».

«In questo progetto saranno coinvolti il Servizio Sanitario Regionale, le Università lombarde e le Società scientifiche. La sperimentazione di modelli organizzativi, fondata sulla valutazione degli esiti clinici, organizzativi ed economici, costituirà un valido strumento di supporto alla programmazione sanitaria regionale, consentendo di orientare progressivamente l'impiego delle risorse verso interventi caratterizzati da efficacia, appropriatezza e sostenibilità», conclude Monti.