Valle Olona - 24 luglio 2026, 07:05

In consiglio comunale si discute sul futuro di Olgiate. Scontro sul Cse

La presentazione fatta dall’assessore al bilancio Ugo Bassi del Documento Unico di Programmazione 2027-2029 ha portato i consiglieri di maggioranza e di opposizione a confrontarsi sulle modalità con cui l’amministrazione pianifica e realizza gli investimenti

L’approvazione del DUP (Documento Unico di Programmazione) 2027-2029 all’ordine del giorno del consiglio comunale olgiatese di giovedì 23 luglio ha visto i consiglieri di maggioranza e di opposizione confrontarsi a lungo sulle strategie di pianificazione portate avanti dalla giunta Montano.

Una discussione che, però, non è iniziata con il DUP, ma ha affondato le sue radici durante la presentazione, da parte dell’assessore esterno Ugo Bassi, dell’assestamento al bilancio di previsione, durante il quale l’assessore ha annunciato uno stanziamento di 60 mila euro che, insieme ai 100 mila già a bilancio, saranno utilizzati per il rifacimento del campo sintetico dello stadio Gambini e uno di 140 mila euro per ripristinare la facciata del Cse.

«Si tratta – ha puntualizzato Bassi – di una stanziamento in via prudenziale; stiamo, infatti, valutando diverse opzioni con diversi costi, ma qualunque sceglieremo la spesa non sarà superiore a questa cifra».
Una decisione che non è stata condivisa dai consiglieri di minoranza, a partire dall’indipendente Marco Clerici: «Stanziare 140 mila euro – ha sottolineato – vuol dire che tra le varie opzioni al vaglio vi è anche quella di non riuscire a recuperare niente dall’azienda che ha realizzato la facciata, il cui stato attuale della dimostra chiaramente che i lavori non sono stati fatti come dovrebbero».

Un’osservazione a cui ha replicato prontamente il sindaco Giovanni Montano: «Come abbiamo già detto più volte in precedenza faremo tutto quello che è in nostro potere, nel rispetto della normativa, per rivalerci, ma essendo l’azienda fallita sappiamo che c’è la possibilità di non ottenere nulla».

Anche Giorgio Volpi, a nome del gruppo RilanciAmOlgiate, ha voluto condividere alcune osservazioni sullo stato della struttura: «Sin dall’inizio – ha ricordato – abbiamo espresso diverse perplessità sulla scelta del rivestimento della facciata, e il fatto che a distanza di anni siamo ancora qui a parlarne la dice lunga.
L’edificio non era nato così, il rivestimento è stato aggiunto, e il risultato è sotto gli occhi di tutti; inutile nascondersi dietro all’azienda e al suo operato, è stata la decisione a monte ad essere sbagliata, una decisione che ad oggi è costata ben 116 mila euro, a cui vanno ad aggiungersi i 140 stanziati stasera».

«Ormai – ha proseguito l’ex primo cittadino – stiamo parlando di cifre importanti, ed è ora di metterci la testa in maniera seria per risolvere i problemi strutturali e progettuali complessivi una volta per tutte, tenendo conto che le criticità a cui stiamo assistendo, comprese quelle all’impianto di condizionamento, sono figlie delle decisioni prese in fase di progettazione».

Il punto successivo ha visto ancora una volta l’assessore Bassi prendere la parola per illustrare i punti principali del DUP 2027-2029: «Dietro ogni cifra c’è una scelta – ha spiegato Ugo Bassi – quella di una gestione ordinaria responsabile affiancata da investimenti strategici per il futuro di Olgiate Olona.
Nonostante le difficoltà abbiamo 5,49 milioni di euro di avanzo, e intendiamo investirne 6,7 in tre anni per trasformare il territorio realizzando, tra le altre cose, il nuovo skate park, i necessari interventi al sottopasso di via Diaz, gli spogliatoi della pista di atletica e la rigenerazione dei parchi cittadini».

Una presentazione che, ancora una volta, ha portato il consigliere Volpi a sottolineare come «il tema vero non è se ci sono o meno i soldi, ma capire come spenderli – ha ribadito Giorgio Volpi – perché anche quando c’è un avanzo importante non si riesce utilizzare, o si investe con i risultati che tutti vediamo.
Dobbiamo concretizzare, capire da che parte si vuole andare e iniziare a lavorare, mettendo la testa sulle diverse progettualità, come quella di piazza Santo Stefano, realizzando progetti solidi e non lasciandoli sulla carta.
Grazie agli oneri i fondi ci sono; ponderiamo, facciamo un ragionamento solido e concreto, e usiamoli bene, con una scaletta di priorità, non come avete fatto sino ad oggi con, solo per fare un esempio, il Cse. Così non va bene».

A questo intervento ha risposto il sindaco Montano: «Questo DUP – ha concluso – contiene progetti e scelte politiche concrete, a cui stiamo lavorando e che intendiamo fortemente realizzare».

Loretta Girola