L'ultima "decision" della sua carriera. Dopo settimane di indiscrezioni incrociate e un’attesa mediatica che ha contagiato anche i tanti appassionati della nostra zona, LeBron James ha sciolto le riserve sul proprio futuro. Il fuoriclasse di Akron ha deciso di legarsi ai Philadelphia 76ers, squadra con cui affronterà la ventiquattresima stagione della sua straordinaria carriera sul parquet della NBA.
Il tormentone di mercato si è chiuso con l'annuncio giunto nella giornata di oggi, venerdì 24 luglio, spegnendo le speculazioni su un eventuale ritorno a Miami o Cleveland o su un approdo a Golden State. La vicenda ha strappato più di un sorriso anche nel nostro territorio, dove la Pallacanestro Varese ha voluto partecipare al clima generale con un pizzico di sottile ironia. Sui propri profili social ufficiali, il club biancorosso aveva infatti scherzato sull'ipotesi di un ingaggio di «The King», fissando in modo goliardico una presunta conferenza stampa di presentazione per lunedì 27 luglio alle 10. Una simpatica boutade nata per ironizzare su un recente errore di comunicazione dei Miami Heat che aveva involontariamente scatenato i rumor in tutto il mondo.
Per il quarantunenne fenomeno americano si tratta di un contratto biennale da otto milioni di dollari complessivi, che include una clausola a suo favore (player option) per il secondo anno. Una scelta dettata principalmente dalla volontà di competere ad altissimi livelli e cercare di conquistare l'ennesimo anello prima del definitivo addio al basket giocato.
Sui propri canali social, James ha affidato ai tifosi un messaggio per spiegare le ragioni che lo hanno spinto a rimettersi in gioco dopo l'addio ai Los Angeles Lakers. Il campionissimo ha raccontato: «Pensavo che fosse finita quando si è conclusa la stagione. Non ero pronto ad annunciarlo e sapevo di aver bisogno di tempo per decidere davvero, ma ero abbastanza sicuro di aver giocato la mia ultima partita. Amo ancora infinitamente questo gioco e sento di avere ancora qualcosa da dare».
Proseguendo nella sua dichiarazione, la stella della NBA ha chiarito il senso profondo di questo passaggio sulla costa Est: «Questa è la mia ultima decisione. Non lo faccio per soldi e nemmeno per la famiglia. Per cosa sto giocando a questo punto? Ho ancora voglia di sacrificarmi, lavorare, sudare e competere per vincere un altro titolo. Credo di poter aiutare i Philadelphia 76ers a diventare una squadra da titolo e sono entusiasta di dare carica a una fan base per me del tutto nuova, iniziando questo incredibile viaggio per un'ultima volta».
A Philadelphia, LeBron troverà una rosa ambiziosa guidata dal centro Joel Embiid, dal talento di Tyrese Maxey e dal nuovo innesto Jaylen Brown.