Politica - 24 luglio 2026, 15:05

Trattamento integrativo dei lavoratori, approvato Odg al Pirellone. Monti (Lega): «Tutelare i lavoratori nel passaggio da un contratto all’altro»

«Ho chiesto alla Giunta Fontana di promuovere, nei bandi rivolti agli Enti del Sistema regionale e alle Aziende del Servizio sanitario regionale, strumenti che favoriscano la continuità del trattamento economico integrativo dei lavoratori e di avviare un confronto con le parti sociali per individuare buone pratiche a tutela dell'occupazione e della qualità dei servizi»

«L’Aula consiliare di Palazzo Pirelli ha approvato un mio Ordine del giorno con cui ho chiesto alla Giunta Fontana di promuovere, nei bandi rivolti agli Enti del Sistema Regionale e alle Aziende del Servizio sanitario regionale, l'adozione di strumenti compatibili con la normativa vigente, finalizzati a favorire la continuità del trattamento economico integrativo dei lavoratori interessati dai cambi di contratto». Così il consigliere regionale della Lega Emanuele Monti, presidente della Commissione Welfare del Pirellone.

«Regione Lombardia e gli Enti del Sistema Regionale, comprese le Aziende del Servizio sanitario regionale, affidano mediante procedure a evidenza pubblica numerosi servizi ad alta intensità di manodopera, tra cui quelli di pulizia, sanificazione, logistica, ristorazione e i servizi ausiliari. Nelle scorse settimane, un’audizione a Palazzo Pirelli relativa all'appalto delle pulizie di ASST Sette Laghi ha fatto emergere elementi di attenzione in merito agli effetti che la successione tra gestori può determinare sulle condizioni economiche dei lavoratori e, in particolare, su alcune componenti derivanti dalla contrattazione integrativa aziendale o territoriale», spiega Monti.

«Il testo di cui sono primo firmatario chiede pertanto di valutare, d'intesa con le parti sociali e con gli enti competenti, le modalità tecniche e giuridiche più idonee a favorire la salvaguardia delle risorse derivanti dalla contrattazione integrativa; di promuovere il confronto con le organizzazioni sindacali, le associazioni datoriali, ARIA S.p.A. e gli altri soggetti interessati, al fine di individuare buone pratiche e modelli applicativi che assicurino continuità occupazionale, tutela economica dei lavoratori e qualità dei servizi», conclude Monti.