Politica - 24 luglio 2026, 14:35

Bilancio Regione: con tre emendamenti di Dell’Erba, 400mila euro per mobilità sicura e riqualificazione di impianti e strutture nel Varesotto

Fondi per la ciclabile a Cocquio, il lungolago di Luino e nuovi lampioni a Gorla Minore. Durante l’assestamento di bilancio, approvato anche l’ordine del giorno del consigliere regionale di Fratelli d’Italia sul sostegno alle reti del turismo per rendere ancora più attrattivi i nostri territori, che porta la Fondazione Varese Welcome come esempio virtuoso

Il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia e, sotto, il consigliere Romana Dell'Erba

Nuovi fondi in arrivo da Regione Lombardia per la provincia di Varese, grazie a tre emendamenti per complessivi 400mila euro presentati dal consigliere di Fratelli d’Italia Romana Dell’Erba relativi a mobilità sostenibile, sicurezza stradale e riqualificazione urbana approvati durante la discussione dell’assestamento di bilancio 2026-2028. A beneficiarne saranno le comunità di Cocquio Trevisago, Luino e Gorla Minore.
Approvato anche l’ordine del giorno che mira a rendere i territori più attrattivi grazie a una gestione condivisa tra pubblico e privato. Nel testo, Dell’Erba porta come esempio virtuoso quello della Fondazione Varese Welcome.

Le risorse per la provincia di Varese

Con tre emendamenti, Dell’Erba ha voluto puntare sul sostegno alle amministrazioni locali, concentrandosi in questa sessione di bilancio su mobilità sicura e riqualificazione di impianti.

«Investire in sicurezza per i nostri studenti e per chi attraversa i nostri territori è fondamentale così come lo è rendere maggiormente fruibili le nostre aree interne, anche attraverso la mobilità dolce». Il consigliere introduce così l’emendamento che prevede uno stanziamento di 100mila euro (80mila per il 2027 e 20mila euro per il 2028) per il co-finanziamento regionale dell'opera "Interventi di realizzazione collegamento ciclabile via Motto dei Grilli (Polo scolastico) con la pista ciclabile dorsale Valli del Verbano Valcuvia" nel comune di Cocquio Trevisago.

L’opera consentirà di «completare la rete ciclopedonale esistente, eliminando una discontinuità infrastrutturale che oggi limita gli spostamenti in sicurezza – spiega Dell’Erba –. Si collegherà, quindi, direttamente il polo scolastico alla dorsale ciclabile, favorendo la mobilità sostenibile degli studenti, dei residenti e dei pendolari, riducendo il ricorso all'automobile nei tragitti di breve percorrenza e migliorando la sicurezza della circolazione, in particolare per gli utenti più vulnerabili. Il collegamento contribuirà, inoltre, a valorizzare la rete cicloturistica delle Valli del Verbano e della Valcuvia, incrementando l'accessibilità ai servizi e rafforzando l'integrazione tra i centri abitati e le principali infrastrutture dedicate alla mobilità dolce».

Sempre sul fronte della mobilità, il consigliere regionale ha destinato, con un altro emendamento, uno stanziamento di 200mila euro complessivi (150mila per il 2027 e 50mila euro per il 2028) che arriveranno a Luino per l'opera di manutenzione straordinaria volta alla riqualificazione del lungolago pedonale da Palazzo Verbania a piazza Libertà e del restyling dell'edificio di proprietà comunale sito in piazza Libertà, lungo via Piero Chiara.

Infine, Dell'Erba ha posto attenzione, con risorse pari a 100mila euro complessivi (euro 80.000 per il 2027 e 20.000,00 euro per il 2028), alla riqualificazione e all'ammodernamento degli impianti di illuminazione nelle aree verdi pubbliche. Opere finalizzate al risparmio energetico e alla sicurezza urbana. Nello specifico, a Gorla Minore, in via Roma, è prevista la rimozione dei pali luce esistenti che verranno sostituiti con nuovi pali in fotovoltaico.

Il sostegno al turismo e l’esempio virtuoso varesino

«Valutare, nell'ambito della programmazione delle risorse regionali destinate al turismo, l'attivazione di specifiche misure di sostegno a favore di forme di governance territoriale partecipata, finalizzate alla promozione turistica, all'accoglienza e all'attrazione degli investimenti; promuovere il confronto con Camere di Commercio, Province, Comuni, enti territoriali e rappresentanze economiche al fine di condividere buone prassi capaci di incrementare la competitività, la permanenza media dei visitatori e l'attrattività dei territori lombardi».
Così Dell'Erba, con uno specifico ordine del giorno, sempre durante la sessione di Bilancio a Palazzo Pirelli.

Nel merito Dell'Erba evidenzia: «Da oltre vent'anni le Camere di Commercio lombarde, in collaborazione con gli enti locali, le associazioni di categoria e gli operatori economici, promuovono iniziative volte alla crescita e alla qualificazione dell'offerta turistica dei territori. Il consolidamento dei flussi turistici registrato negli ultimi anni richiede strumenti di governance in grado di coordinare e integrare le attività di promozione, informazione, accoglienza e sviluppo dell'attrattività territoriale, rafforzando la riconoscibilità delle destinazioni lombarde sui mercati nazionali e internazionali».

Da qui risulta strategico favorire modelli organizzativi capaci di mettere in rete enti pubblici, Camere di Commercio, operatori economici e stakeholder territoriali, valorizzando le peculiarità ambientali, culturali, paesaggistiche e sportive delle diverse aree della Lombardia.

In tale contesto, la creazione di un ecosistema dell'accoglienza efficiente e competitivo rappresenta una condizione essenziale per attrarre investimenti nel comparto turistico, ricettivo, culturale e sportivo; la Fondazione di partecipazione a controllo pubblico costituisce uno strumento idoneo a favorire la collaborazione tra soggetti pubblici e privati, promuovendo forme di progettazione condivisa e una gestione coordinata delle attività di promozione e valorizzazione territoriale.

Conclude il consigliere regionale: «In tale contesto, la costituzione della Fondazione Varese Welcome rappresenta così una delle più innovative esperienze avviate in Lombardia per la gestione integrata della destinazione turistica, con l'obiettivo di riunire istituzioni, enti locali, Camera di Commercio e operatori economici all'interno di un unico modello di governance volto alla promozione del territorio, all'accoglienza e all'attrazione di investimenti».

Ipe