Le organizzazioni sindacali di Varese e Como esprimono la propria manifestazione di interesse per la costituzione della Zona Industriale Strategica (ZIS) dedicata al settore tessile tra le due province.
In una nota inviata a Sviluppo Como – ComoNExT S.p.A. e rivolta al direttore, dott. Ivan Parisi, CGIL, CISL e UIL, insieme alle rispettive categorie del settore tessile, chiedono di essere coinvolte nel percorso di costituzione della ZIS, considerata un'opportunità per rafforzare il sistema produttivo e occupazionale dei due territori. I sindacati chiedono in particolare attenzione ai fabbisogni formativi, alla gestione condivisa delle transizioni tecnologiche e ambientali, al contrasto della precarietà e del dumping contrattuale lungo la filiera, e al coinvolgimento di RSU e RLS nei progetti che incidono sull'organizzazione del lavoro.
Di seguito il testo integrale della lettera:
Alla c.a. Ivan Parisi, direttore
Con la presente, CGIL, CISL e UIL territoriali, insieme alle rispettive categorie del settore tessile, manifestano il proprio interesse a partecipare al percorso per la costituzione della ZIS Tessile Como-Varese.
L'iniziativa può rappresentare un'opportunità importante per rafforzare il sistema produttivo e occupazionale dei due territori, favorendo la costruzione di una filiera più integrata, innovativa, sostenibile e competitiva.
Riteniamo necessario che la ZIS coinvolga tutti i soggetti della filiera, comprese le organizzazioni sindacali, considerato che i processi di innovazione tecnologica, transizione digitalizzazione, automazione e introduzione dell'intelligenza artificiale, producono effetti diretti anche sull'occupazione, sulle competenze professionali, ambientale, sull'organizzazione del lavoro e sulle condizioni di salute e sicurezza.
In questo quadro, CGIL, CISL e UIL intendono contribuire alla definizione e allo sviluppo delle progettualità della ZIS, con particolare attenzione:
- ai fabbisogni formativi e ai percorsi di formazione continua e riqualificazione professionale;
- alle ricadute occupazionali, professionali e sociali del processi di innovazione;
- alla gestione condivisa delle transizioni tecnologiche, produttive e ambientali;
- al contrasto della precarietà, del lavoro irregolare e del dumping contrattuale lungo la filiera;
- alla valorizzazione della contrattazione collettiva;
- al coinvolgimento delle RSU e degli RLS nei progetti che incidono sull'organizzazione e sulle condizioni di lavoro.
La nostra disponibilità è rivolta a una partecipazione concreta al partenariato e ai momenti di confronto e indirizzo della ZIS, nel rispetto dei differenti ruoli e con l'obiettivo di coniugare innovazione, competitività, buona occupazione e sviluppo territoriale. Restiamo a disposizione per eventuali approfondimenti e per la definizione delle modalità di collaborazione.
CGIL COMO (Sandro Estelli)
CGIL VARESE (Stefania Filetti)
CISL DEI LAGHI (Daniele Magon)
UIL Lario (Dario Esposito)
UIL VARESE (Antonio Massafra)