È stato sottoscritto nei giorni scorsi nella sede della Prefettura di Varese il nuovo Accordo per la promozione della sicurezza integrata nelle stazioni ferroviarie, alle fermate e nelle aree di sosta del trasporto pubblico locale, che dà avvio all'edizione 2026 del progetto "Stazioni Sicure", rinnovando l'intesa che, dal 2022, ha dimostrato la propria efficacia sul territorio e il gradimento dei cittadini. Il documento, valido fino al 31 dicembre 2026, è stato firmato dal Prefetto Salvatore Pasquariello, da Regione Lombardia, da Trenord, da Rete Ferroviaria Italiana, da Ferrovie Nord, dall'Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale del bacino di Como, Lecco e Varese e dai Comuni capofila di Varese, Busto Arsizio e Gallarate, cui aderiscono i Comuni della provincia interessati dalla presenza di stazioni, fermate o aree di sosta del TPL. Anche il Comune di Castellanza rinnova la propria adesione al progetto con il coordinamento del comando della Polizia Locale di Busto Arsizio.
L'intesa rinnova l'impegno delle istituzioni nel contrasto ai fenomeni di insicurezza percepita nelle aree ferroviarie, soprattutto nelle ore serali, e nell'esercizio abusivo dell'attività di taxi, attraverso servizi coordinati tra Polizia Ferroviaria, Arma dei Carabinieri e Polizie Locali. Regione Lombardia conferma il proprio sostegno finanziario con uno stanziamento massimo complessivo di 60mila euro ripartito tra i tre Comuni capofila.
Rispetto alle edizioni precedenti, il nuovo Accordo introduce alcuni elementi di novità: la possibilità, per Ferrovie Nord e Rete Ferroviaria Italiana, di attivare la chiusura notturna delle stazioni dopo l'ultimo passaggio dei treni, e la facoltà per i Comuni di destinare locali delle stazioni non più utilizzati ai fini dell'esercizio ferroviario ad associazioni di volontariato impegnate nella rivitalizzazione di questi spazi.
A Castellanza, il bilancio dell'edizione 2025 conferma l'utilità del progetto sul territorio comunale. Tra il 1° settembre e il 18 novembre 2025, la Polizia Locale ha svolto complessivamente 11 servizi straordinari da due ore ciascuno nell'area esterna della stazione ferroviaria: 9 con due operatori impegnati e 2 con tre operatori, concentrati soprattutto nella fascia oraria di maggiore afflusso di pendolari, dalle 17.15 alle 19.15, con due ulteriori servizi svolti al mattino, dalle 7.30 alle 9.30.
Nel corso dei controlli sono state identificate 88 persone e verificati 76 veicoli, con particolare attenzione al rispetto delle norme sulla revisione e sull'assicurazione obbligatoria. Nessun episodio riconducibile all'esercizio abusivo dell'attività di taxi è stato invece riscontrato nell'area della stazione cittadina. Il confronto con l'edizione 2024 - quando i servizi straordinari erano stati 10, con 78 persone identificate e oltre 60 veicoli controllati - restituisce quindi un quadro in crescita, sia nel numero dei servizi effettuati sia in quello delle persone identificate.
«I numeri dell'edizione 2025 confermano la validità di un modello di lavoro fondato sulla presenza costante dei nostri operatori nei luoghi più frequentati dai pendolari - sottolinea il comandante della Polizia Locale Francesco Nicastro -. La collaborazione con i viaggiatori, improntata sulla logica della polizia di prossimità, si è rivelata preziosa per intercettare criticità che altrimenti sarebbero sfuggite ai controlli ordinari. Con la sottoscrizione del nuovo accordo, il nostro corpo di Polizia Locale rinnova l'impegno a proseguire, anche nel 2026, i servizi di controllo nell'area della stazione ferroviaria, in continuità con l'attività ordinaria di pattugliamento del territorio comunale».
Il progetto "Stazioni Sicure" rappresenta un modello di collaborazione inter-istituzionale che coinvolge Regione Lombardia, Prefettura di Varese, Trenord, Rete Ferroviaria Italiana, Ferrovie Nord, l'Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale e i Comuni aderenti, con l'obiettivo di rendere le stazioni ferroviarie e le fermate del trasporto pubblico locale luoghi sempre più vivibili e sicuri per l'intera comunità della provincia di Varese.
«Il rinnovo del progetto "Stazioni Sicure" per il 2026 conferma un impegno che il Comune di Castellanza porta avanti fin dalla prima edizione dell'accordo - è il commento del sindaco, Cristina Borroni -. In questi anni la nostra adesione è sempre stata convinta; e proprio questa convinzione, unita alla continuità, che ha reso e rende il progetto efficace: i numeri dell'edizione 2025 testimoniano un'attività capillare che è stata possibile grazie alla collaborazione tra le istituzioni e i cittadini come testimoniato dall’attività della nostra polizia locale».