Regione Lombardia rafforza la sicurezza in 16 stazioni ferroviarie della provincia di Varese. L'assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, ha firmato l'accordo “Stazioni sicure” nella sede della Provincia, a Villa Recalcati, dando seguito alla recente delibera di Giunta approvata di concerto con gli assessori regionali Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche) e Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile).
Per la misura, valida per il 2026, Regione Lombardia ha stanziato un contributo economico di 60.000 euro destinato a interventi straordinari della Polizia locale nelle stazioni ferroviarie, nelle fermate e nelle aree di sosta del trasporto pubblico locale, oltre che al contrasto dell'esercizio abusivo dell'attività di taxi.
I sottoscrittori dell'accordo
Alla firma del documento hanno partecipato, oltre a Regione Lombardia, anche la Prefettura di Varese, Rfi - Rete Ferroviaria Italiana, Ferrovie Nord, Trenord, Agenzia Tpl - Trasporto pubblico locale del bacino Como, Lecco e Varese, i Comuni capofila di Varese, Busto Arsizio e Gallarate e i Comuni interessati dalla promozione della sicurezza integrata: Caronno Pertusella, Castellanza, Cavaria con Premezzo, Cittiglio, Ferno, Gerenzano, Induno Olona, Lavena Ponte Tresa, Luino, Saronno, Sesto Calende, Somma Lombardo e Tradate.
La Russa: continuità a un progetto che si è dimostrato utile
«Con questo accordo - spiega l'assessore La Russa - diamo continuità a un progetto che negli ultimi quattro anni ha dimostrato la propria utilità e che risponde a una necessità ancora molto concreta: rafforzare il controllo nelle stazioni e nelle aree circostanti, contrastando atti vandalici, comportamenti illeciti e situazioni di degrado.
L'intesa si fonda sulla collaborazione tra istituzioni attraverso servizi straordinari e coordinati: in 16 Comuni della provincia di Varese mettiamo in campo una presenza di agenti di Polizia locale più capillare. È un modello di sicurezza integrata che unisce competenze e risorse per prevenire i fenomeni di illegalità e tutelare concretamente cittadini, pendolari e lavoratori.
Un ringraziamento particolare al prefetto di Varese Pasquariello, per la preziosa collaborazione e per il costante lavoro di coordinamento tra tutte le istituzioni coinvolte».
I ruoli delle Forze dell'ordine
Il progetto, tenendo conto delle competenze istituzionali in materia, prevede che nelle stazioni non presidiate dalla Polizia ferroviaria i servizi siano svolti dalla Polizia di Stato e dall'Arma dei Carabinieri.
I servizi di Polizia locale, invece, opereranno principalmente nelle aree adiacenti alle stazioni ferroviarie, alle fermate e nelle aree di sosta del Tpl, oppure dove viene richiesto il servizio taxi a causa dell'affluenza di viaggiatori.
L'iniziativa, coordinata dalla Prefettura in sinergia con la Centrale operativa della Questura e con quella dell'Arma dei Carabinieri di Varese, giunta al quinto anno consecutivo, prevede, tramite i Comuni interessati, anche il coinvolgimento della cittadinanza e del volontariato per rivitalizzare le stazioni e le rispettive aree.
Lucente: permettiamo ai cittadini di vivere in piena sicurezza i loro viaggi
«Il progetto “Stazioni sicure” - sottolinea l'assessore Lucente - dimostra l'impegno di Regione Lombardia nel garantire la sicurezza dei viaggiatori non solo a bordo dei mezzi, ma anche nei luoghi principali del sistema ferroviario e del trasporto pubblico locale.
Purtroppo sono all'ordine del giorno episodi di vandalismo e di criminalità nelle stazioni e nelle aree adiacenti. Con questa iniziativa il nostro obiettivo è chiaro: contrastare con ogni mezzo l'illegalità per permettere ai cittadini di vivere in serenità e in piena sicurezza i loro viaggi.
Un impegno totale, che auspico possa abbracciare tutte le province lombarde e che si avvale della preziosa collaborazione delle Forze dell'ordine e delle Polizie locali, che già stanno facendo tanto per garantire la sicurezza in luoghi particolarmente frequentati».
Terzi: garantiamo luoghi sicuri e pienamente fruibili
«Investire nelle infrastrutture - ha evidenziato l'assessore Claudia Maria Terzi - significa anche garantire che siano luoghi sicuri e pienamente fruibili.
Regione Lombardia affianca al potenziamento della rete ferroviaria e delle stazioni un'azione condivisa di presidio e controllo del territorio. L'accordo sottoscritto per la provincia di Varese consolida una collaborazione efficace tra istituzioni, Forze dell'ordine, gestori ferroviari e amministrazioni locali, con l'obiettivo di garantire ambienti più sicuri, accoglienti e vivibili per pendolari, studenti e tutti coloro che ogni giorno utilizzano il trasporto pubblico».