Pusher dei boschi in manette. Nella mattinata dello scorso 9 luglio, i carabinieri di Busto Arsizio, con la collaborazione in fase esecutiva dei carabinieri di Azzate, hanno arrestato un cittadino marocchino di 41 anni, disoccupato, pregiudicato e residente in provincia di Varese. L'uomo era destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Busto Arsizio.
L'arresto scaturisce da un'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio, che ha documentato centinaia di cessioni di cocaina, eroina e hashish tra il settembre 2024 e il settembre 2025 e che ha permesso di sequestrare diversi grammi delle citate sostanze stupefacenti. L'attività di spaccio avveniva all'interno e ai margini di una fitta area boschiva in località Cascina Costa, nel comune di Samarate.
Le investigazioni sono state avviate grazie al monitoraggio stradale e al controllo di numerosi acquirenti provenienti dalle aree limitrofe, molti dei quali sono stati segnalati in via amministrativa come assuntori di sostanze stupefacenti.
Dopo le formalità di rito, l'arrestato è stato trasferito nella Casa Circondariale di Varese a disposizione dell'autorità giudiziaria. Proseguono senza sosta le ricerche per rintracciare un complice dell'uomo.