Busto Arsizio - 05 luglio 2026, 13:30

Di corsa o su due ruote. Una domenica “vivace” a Busto

Prima edizione della corsa per le vie del centro organizzata nell’ambito di Busto Arsizio Sport dalla grande squadra di Cuore Pieno, di cui fa parte anche la stella del volley Paola Egonu. In 150 per il raduno promosso dal Vespa Club cittadino in occasione degli ottant’anni di uno dei simboli più apprezzati del Made in Italy

Di corsa per le vie del centro. Oppure con calma, a bordo della propria Vespa. In ogni caso, è stata una domenica mattina animata in città. Merito di Busto Arsizio Sport, con la nuovissima “Cuore Pieno Run”, e del raduno organizzato dal Vespa Club cittadino in occasione degli ottant’anni di uno dei simboli più noti e apprezzati del Made in Italy.

La grande squadra di Cuore Pieno. C’è anche Egonu

È ormai un appuntamento fisso dell’estate bustocca. Busto Arsizio Sport porta calcio, basket e volley nelle piazze della città. La kermesse, organizzata dall’associazione Cuore Pieno, quest’anno si è arricchita di una manifestazione podistica, grazie alla collaborazione con Sport Più.

Duecentocinquanta gli iscritti alla prima edizione della “Cuore Pieno Run”, tra la corsa da cinque e quella da dieci chilometri, scattate entrambe da piazza Vittorio Emanuele.
Gli organizzatori possono sorridere per la scommessa vinta: «Eravamo preoccupati – ammette Giuditta Lualdi, vicepresidente di Cuore Pieno – perché non sapevamo cosa aspettarci da una prima volta e invece la città ci dà sempre grandissime soddisfazioni». C’è persino «chi è partito da Brescia per venire qui a correre e un medico in arrivo in treno da Milano ci ha chiesto di aspettarlo. È super emozionante, tutti i volontari dell’associazione hanno fatto un lavoro incredibile fin dalle 6 del mattino».

Un impegno non di poco conto, con una finalità che va oltre il desidero di divertirsi e stare insieme. Il ricavato dell’iniziativa sarà infatti destinato al progetto “A tutto sport”, che permetterà a giovani provenienti da famiglie con meno possibilità economiche di praticare attività sportiva: «È il motore che ci spinge a fare tutto quello che facciamo», sottolinea Lualdi.

Nei giorni scorsi ha partecipato alla manifestazione anche la stella del volley Paola Egonu, grande amica dell’ex capitana della Uyba ma ormai anche di Busto e di Cuore Pieno. «In realtà Paola è una socia a tutti gli effetti come tutti gli altri – precisa Giuditta –. Durante tutto l’anno ci ha supportati nell’organizzazione, ora è stata convocata per la Volley Nations League e questa mattina è partita per Macao e non ha potuto essere qua tutta la settimana. Ma è un supporto grandissimo, come tutti i volontari, e siamo contenti di averla fra di noi».
Busto Arsizio Sport – quest’anno in una versione più lunga – prosegue fino a sabato 11 luglio: «Una manifestazione bellissima, sono grato a Cuore Pieno per quello che fa e anche per aver organizzato una “run”. A Busto ce ne sono tante e coinvolgono sempre molte persone», commenta il vicesindaco e assessore allo Sport Luca Folegani, che ha anche preso parte alla corsa.

Vespa orgoglio italiano

Gli appassionati della Vespa non sono andati di corsa, giustamente, ma si sono goduti un viaggio con andatura turistica fino a Rovate, frazione di Carnago, con arrivo alla parrocchia di San Bartolomeo.
 “80 Voglia di Vespa” il titolo del raduno dedicato all’anniversario tondo tondo di questo simbolo del Made in Italy, organizzato dal club di Busto presieduto da Roberto Vallone.

Circa 150 i partecipanti, partiti in via Fratelli d’Italia, vicino al municipio. Una volta arrivati a destinazione, la giornata è proseguita con il pranzo conviviale e con una serie di momenti di intrattenimento, dalle premiazioni degli equipaggi e dei club presenti alla “gara di lentezza” in Vespa, nella quale i concorrenti dovranno dimostrare abilità e controllo del mezzo procedendo il più lentamente possibile senza perdere l’equilibrio.

«La vostra passione e il vostro entusiasmo rendono speciale questa giornata», ha detto prima del via Francesco Strazzanti, vicepresidente del Vespa Club Busto, ringraziando per la vicinanza l’amministrazione comunale (c’erano il vicesindaco Folegani e il consigliere comunale Vincenzo Marra) e l’Assb, rappresentata dal vicepresidente Fabrizio Rasini. Ha fatto giungere i propri saluti anche l’eurodeputata Isabella Tovaglieri, in passato impegnatasi per tutelare questi veicoli storici dalle limitazioni ambientali.
«Ottant’anni di Vespa nell’ottantesimo della Repubblica – ha fatto notare Folegani –. Significa che la Vespa è una colonna portante della nostra identità e un orgoglio tricolore».

Riccardo Canetta