Cultura - 24 giugno 2026, 14:10

Beata Giuliana, debutta il “Matinè”: la musica apre il cammino verso il seicentesimo

Sabato 27 giugno alle 10.30, davanti alla parrocchia di Beata Giuliana, va in scena la prima edizione del Matinè promosso da Riabitare. Protagonista il Corpo Musicale Pro Busto diretto dal maestro Franco Conetta con un programma di marce sinfoniche. L’iniziativa rappresenta il primo appuntamento in vista delle celebrazioni per i 600 anni di Beata Giuliana Puricelli, in programma dal 2027

Una nuova tradizione musicale prende il via a Beata Giuliana. Sabato 27 giugno alle 10.30, davanti alla parrocchia del quartiere, andrà in scena la prima edizione del “Matinè”, l’iniziativa promossa dall’associazione Riabitare che unisce musica, comunità e valorizzazione del territorio. Un debutto che assume un significato particolare perché rappresenta anche il primo passo verso le celebrazioni del seicentesimo anniversario di Beata Giuliana Puricelli, che saranno avviate ufficialmente nel 2027.

Protagonista della mattinata sarà il Corpo Musicale Pro Busto, diretto dal maestro Franco Conetta. L’esibizione, patrocinata dal Comune di Busto Arsizio, si svolgerà all’aperto nel parco antistante la chiesa, offrendo al pubblico la possibilità di assistere al concerto all’ombra dei pini che caratterizzano l’area verde del quartiere.

«In attesa del seicentesimo – sottolinea il presidente di Riabitare, Tito Olivato – l’associazione si presenta come capofila delle realtà che intendono collaborare per la buona riuscita dell’anno dedicato a Giuliana Puricelli». L’obiettivo è infatti quello di costruire fin da ora una rete di soggetti e iniziative capaci di accompagnare il quartiere verso una ricorrenza di grande valore storico e identitario.

Il programma musicale sarà interamente dedicato alle marce sinfoniche, un repertorio particolarmente apprezzato dagli appassionati di musica bandistica. Il Corpo Musicale Pro Busto proporrà “Ligonziana” di Ippolito, “Fuochi etnei” di Miraglia, “Raimondo” di Farina, “La classica” di Lufrano, “L’orientale” di Ippolito e “Fantastica” di Lufrano.

Con questa prima edizione del Matinè, Riabitare inaugura dunque un appuntamento che punta a diventare un momento fisso della vita culturale di Beata Giuliana, nel segno della musica e della partecipazione della comunità.

Laura Vignati