Il rimbalzo ritmico del pallone sul cemento, lo stridio delle scarpe che cercano aderenza sul campo rovente e il fruscio della retina che accoglie l'ennesimo tiro pesante da quattro punti. C'è un'atmosfera inconfondibile che si prepara a invadere il MasterCagePark di via Ticino 305, a Cavaria con Premezzo. Con l'arrivo dell'estate, questo spicchio di provincia si appresta a trasformarsi nuovamente in un tempio della pallacanestro a cielo aperto per la settima edizione della Master Cage, la terza ospitata sul campo cavariese. Dal 26 giugno al 17 luglio, tre settimane di passione pura promettono di accendere le serate locali.
A tirare le fila della macchina organizzatrice è l'istrionico Alberto Riganti, che quest’anno introduce una novità destinata a cambiare ulteriormente il volto della manifestazione: il debutto della Master Cage Young, una competizione parallela interamente dedicata alla categoria Under 19. Una scelta che punta a valorizzare le giovani promesse del territorio, come spiega lo stesso Riganti: «Ci piaceva l’idea di costruire il link che c'è tra NCAA e NBA, dando la possibilità ai ragazzi della zona di giocare, confrontarsi e magari sognare un giorno di essere protagonisti del torneo dei grandi». Le partite dei più giovani inizieranno alle 19.15, scaldando il pubblico per le successive sfide dei senior.
Sul fronte del torneo principale, il livello tecnico si preannuncia altissimo, anche se i general manager delle otto franchigie senior custodiscono gelosamente i propri piani. Riganti scherza su questa riservatezza: «I nostri general manager restano chiusi fino alla fine per non dare vantaggi agli altri in termini di nomi». Tra indiscrezioni e conferme, si preannuncia comunque la presenza di elementi di spicco di A2 e B come Beretta, Matteo Piccoli, Loic Bosso, Francesco Villa, Bonavida, Pellegrini e Bianchi. Unico a dover seguire le partite da spettatore sarà il talento locale Andrea Calzavara, che questo torneo l'ha già vinto, ormai approdato alla Serie A e alla maglia della nazionale.
Per preservare la bellezza del basket all'aperto, il calendario è stato dilazionato su tre settimane, con gare concentrate nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì. «Vogliamo evitare l’urgenza di dover giocare al chiuso in caso di pioggia, che rappresenta una difficoltà evidente per l'organizzazione e per il pubblico che viene a vederci», chiarisce Riganti, aggiungendo con una battuta che la nuova formula darà un po' di tregua anche a «gli amici della cucina, che si sono visti precettati per tutto il mese, tutte le sere». La scelta di Cavaria come quartier generale resta indiscutibile: «È il posto migliore dove possiamo stare, in tutta la provincia di Varese». Merito di un parco accogliente e del prezioso supporto logistico, in caso di pioggia, anche del vicino centro sportivo Schizzarotto. Non manca poi l'attenzione al comfort degli spettatori, con un servizio che Riganti accoglie con ironia: «E' arrivata una notizia da titolo principale: la disinfestazione contro le zanzare sarà effettuata ogni sera».
I dettagli logistici, le novità sportive e la forte impronta sociale del torneo sono stati presentati ufficialmente venerdì 19 giugno nel corso della conferenza stampa ospitata all’interno degli uffici della DiVi Snc, main sponsor che continua a credere fermamente nel progetto.
Tra i presenti, il sindaco di Cavaria con Premezzo, Franco Zeni, ha voluto rimarcare l'orgoglio di ospitare un evento cresciuto così tanto negli anni: «Il basket è lo sport nazionale di Cavaria». Citando i traguardi storici di Valentino Schizzarotto e i successi recenti di Calzavara, il primo cittadino ha sottolineato l'impegno comune per garantire un torneo entusiasmante ma rigoroso sotto il profilo della sicurezza. Proprio in quest'ottica, il torneo due contro due organizzato da Calzavara nella giornata di sabato 20 giugno fungerà da vera e propria «prova generale» per collaudare sul campo i dispositivi di sicurezza e la gestione dei flussi prima della palla a due ufficiale del 26 giugno.
A rendere ancora più speciale la Master Cage sarà la sua anima solidale, quest'anno legata all'attività dell'associazione Zero Verticale – Amici del Sidamo, che si occuperà dello stand gastronomico in collaborazione con il Gruppo Smile di Castronno. Massimo Poretti, in rappresentanza dell'associazione, ha rivolto parole di stima ai promotori del torneo: «Alberto e il suo staff stanno organizzando un qualcosa di veramente straordinario». Il ricavato dell'area ristoro sosterrà un ambizioso progetto in alta montagna, in Val Formazza: il recupero di un rifugio storico di proprietà del CAI Formazza, inutilizzato dal 1938. Si tratta di una ex «baracca utilizzata ai tempi per la costruzione delle dighe» che l'associazione ha ottenuto in gestione per trent'anni con l'obiettivo di trasformarla in un centro dedicato «all’inclusività e all’accoglienza per gruppi scout, scuole e giovani che vogliano fare esperienze formative in alta montagna».
Tra schiacciate spettacolari, iniziative storiche come la Jersey Night e l'All Star Game, e l'impegno sociale, Cavaria si prepara a vivere un'altra estate memorabile. Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato.