Valle Olona - 17 giugno 2026, 14:18

Addio a don Paolo Giavini, primo parroco del Gerbone

È scomparso nella serata di ieri a 96 anni il sacerdote: nato a Busto Arsizio, una vita a Olgiate. «Con fede salda, spirito di sacrificio e instancabile dedizione pastorale, ha accompagnato generazioni di famiglie, giovani, anziani e bambini. Costruendo oratorio, asilo e la chiesa, non solo di pietre, ma soprattutto una comunità viva di credenti». I funerali giovedì

Nella serata di ieri, martedì 16 giugno, è scomparso don Paolo Giavini, bustocco e storico parroco della parrocchia di San Giovanni Bosco al Gerbone in cui ha trascorso più di 50 anni, fino al suo ritiro all’interno della fondazione Raimondi di Prospiano avvenuto pochi anni fa.

Un lutto che ha profondamente colpito gli olgiatesi, che hanno voluto ricordarlo con un affettuoso e sentito messaggio: «La comunità cristiana di Olgiate Olona, con profonda riconoscenza e commozione, affida al Signore don Paolo Giavini, tornato alla Casa del Padre all’età di 96 anni, dopo aver donato alla Chiesa ambrosiana ben 71 anni di ministero sacerdotale.
Dal 1968, e per oltre mezzo secolo, Don Paolo ha legato il suo nome e il suo cuore alla comunità del Gerbone, dove è stato il fondatore della parrocchia San Giovanni Bosco».

Una parrocchia in cui ha trascorso ben 55 anni, fino al suo trasferimento nel 2023 (Leggi QUI), durante i quali si è adoperato per realizzare spazi destinati ad accogliere i fedeli di ogni età: «Con fede salda, spirito di sacrificio e instancabile dedizione pastorale, ha accompagnato generazioni di famiglie, giovani, anziani e bambini, costruendo oratorio, asilo e la chiesa, non solo di pietre, ma soprattutto una comunità viva di credenti».

Profondamente legato alla sua comunità, don Paolo Giavini ha rappresentato per anni un esempio di fede ed impegno: «Sacerdote esemplare, uomo di preghiera e pastore premuroso, don Paolo ha testimoniato il Vangelo con semplicità, umiltà e amore verso tutti – ricordano dalla comunità pastorale di San Gregorio Magno – il suo lungo ministero è stato segnato dalla fedeltà alla vocazione ricevuta e da una presenza costante accanto al popolo di Dio, nelle gioie e nelle prove della vita. La sua eredità spirituale continuerà a vivere nel cuore di quanti lo hanno conosciuto, ascoltato e amato. La comunità di Olgiate Olona, insieme a tutta la Chiesa, rende grazie al Signore per il dono della sua vita e del suo servizio sacerdotale».

I funerali si svolgeranno nella sua chiesa, San Giovanni Bosco a Olgiate Olona, giovedì 18 giugno alle 15, preceduti alle 14.30 dal rosario.

«Accompagniamo don Paolo con la preghiera, certi che il Signore Risorto accoglie ora questo suo fedele sacerdote nella pace e nella luce eterna.
“Servo buono e fedele, entra nella gioia del tuo Signore” (Mt 25,23)».

Uno speciale ricordo, poi, arriva da don Giovanni Calastri, che durante la sua permanenza ad Olgiate risiedeva al Gerbone: «L’ho assistito con affretto per tutti gli anni della mia presenza – spiega il giovane sacerdote – e mi ha dato sempre testimonianza di tenacia e forza, anche nelle fatiche, soprattutto nei primi anni del mio ministero. Gli sarò per sempre grato per l’esempio e il sostegno che mi ha dimostrato».

Prima messa di don Paolo Giavini, 26 giugno 1955

Loretta Girola