Potenziamento dell’offerta di treni e autobus, miglioramento dell’integrazione tariffaria di biglietti e abbonamenti per il trasporto pubblico, promozione dell’intermodalità. Sono questi i punti chiave dell’accordo tra Regione Lombardia e la Repubblica e Cantone Ticino della Confederazione Svizzera che punta a rafforzare e sviluppare ulteriormente i collegamenti transfrontalieri tra i due territori, promuovendo tra cittadini, lavoratori, studenti e turisti forme di mobilità sostenibile.
L’intesa, che consolida una collaborazione già avviata da 15 anni e aggiorna un precedente documento del 29 aprile 2020, è stata siglata questa mattina a Palazzo Lombardia dal governatore Attilio Fontana, dall'assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente e, per il Canton Ticino della Confederazione Svizzera, dal presidente del Consiglio di Stato Claudio Zali e dal Cancelliere dello Stato Arnoldo Coduri.
Presidente Fontana: iniziativa concreta per andare incontro ai bisogni dei cittadini
«Questo accordo - ha spiegato il presidente Fontana - rappresenta un esempio concreto della visione di Regione Lombardia sui temi della mobilità: un approccio pragmatico che mette al centro le istanze dei territori, puntando su un concetto di sostenibilità capace di coniugare al meglio la dimensione ambientale con quella economica e sociale. Con questa intesa, che rafforza e rende ancora più efficiente il sistema dei trasporti in un’area strategica dal punto di vista economico come il Canton Ticino, rispondiamo alle necessità di migliaia di cittadini, lavoratori transfrontalieri, studenti e turisti che ogni giorno si spostano tra la Lombardia e la Svizzera».
I numeri del trasporto ferroviario in Lombardia
La Lombardia è una regione con oltre 200 milioni di passeggeri all’anno sui treni e circa 800.000 utenti quotidiani. Negli ultimi anni, in particolare, sono cresciute molto le linee Regio Express (che offrono collegamenti rapidi tra i capoluoghi di provincia, Milano, le regioni confinanti e il Canton Ticino) e quelle regionali, che da sole raccolgono oltre 350.000 passeggeri al giorno.
«Numeri importanti - ha commentato Fontana - che dimostrano l’efficienza del sistema ferroviario lombardo, confermata anche nel periodo delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, durante il quale si è verificato un incremento significativo della domanda, con 1,3 milioni di viaggiatori aggiuntivi, 120 corse in più al giorno e un potenziamento importante dell’offerta di oltre 200.000 km».
«Questi risultati scattano la fotografia di un sistema dinamico, attrattivo. In quest’ottica - ha concluso il presidente di Regione Lombardia - la sfida è realizzare interventi mirati, sia sulla rete infrastrutturale sia sull’organizzazione del servizio, per accompagnare una domanda che continua a crescere e che deve trovare risposte concrete. L’intesa che abbiamo firmato oggi va proprio in questa direzione, confermando la collaborazione con il Canton Ticino per una mobilità sempre più integrata ed efficiente, a servizio della competitività del territorio».
Assessore Lucente: servizi ancora più efficienti per promuovere mobilità green
«Con questa intesa - ha evidenziato l’assessore Lucente - innalziamo ulteriormente l’asticella, rendendo ancora più efficiente la mobilità transfrontaliera, con un’offerta trasportistica all’avanguardia in un territorio strategico dal punto di vista economico e turistico. Una collaborazione, quella con il Canton Ticino, che mira a favorire e rendere sempre più frequenti i collegamenti ferroviari e su gomma transfrontalieri. Vogliamo potenziare il servizio, rinnovando la flotta e le infrastrutture tra la Svizzera e le provincie di Varese, Como, Lecco, Milano e Monza. In particolare, stiamo lavorando in sinergia con tutti gli enti coinvolti per aumentare la frequenza del Regio Express RE80 Milano-Locarno, con una corsa ogni 30 minuti».
Zali (Canton Ticino): con la Lombardia collaborazione sempre più proficua
«Sono molto soddisfatto - ha sottolineato il presidente del Consiglio di Stato Claudio Zali - per la conferma degli intenti comuni che consentiranno di rafforzare le relazioni di mobilità tra le nostre due regioni. I servizi ferroviari introdotti negli ultimi hanno dimostrato che la popolazione è pronta ad optare per mezzi di trasporto più sostenibili a condizione di disporre di un'offerta frequente e di qualità. Gli ulteriori sviluppi concordati porteranno a collegamenti nuovi a beneficio dei territori, dell'ambiente e dell'economia».
«Quello che abbiamo firmato oggi - ha spiegato - è un accordo fondamentale, perché pone le basi, in parte già esistenti, per ampliare e potenziare il trasporto ferroviario. L’elemento più innovativo e rivoluzionario è la possibilità di estendere la collaborazione nel settore del trasporto pubblico su gomma, elemento che apre prospettive nuove. L’intesa mette al centro il tema della sostenibilità. Solo per fare un esempio, la possibilità di avere a disposizione un trasporto pubblico capillare su gomma e posteggi di interscambio permetterà di promuovere un uso più razionale dell’automobile».
«Abbiamo sempre collaborato bene e con continuità in questi anni con Regione Lombardia. La gestione Fontana - ha concluso - ci ha aiutati molto da questo di vista. Ora il fatto che non ci sia più il divieto di cabotaggio crea le basi giuridiche per una collaborazione ancora più efficiente».
Le iniziative di potenziamento infrastrutturale sulle linee ferroviarie
In tema di efficientamento infrastrutturale, l’accordo si muove lungo due direttrici: da un lato, il consolidamento delle linee ferroviarie transfrontaliere già attive; dall’altro, lo sviluppo di nuovi collegamenti, in sinergia con gli interventi di potenziamento infrastrutturale già in via di realizzazione. Tra questi ci sono, ad esempio, l'apertura della nuova linea Malpensa T2-Gallarate (attivata a gennaio 2026), l'elettrificazione della linea Como-Lecco (da attivare in due fasi a partire da fine 2029) e il quadruplicamento Rho-Parabiago (atteso nel 2028).
L'intesa prevede quindi l’introduzione di nuovi servizi: il prolungamento a Merone-Erba della S10 da Bellinzona; lo sdoppiamento della S50 nella nuova RE50 (che garantisce maggior velocità tra Lugano e Varese/Malpensa); e l'introduzione della S90 dalla Svizzera per Como e Molteno. Sono inoltre in fase di studio l'instradamento diretto della S50/RE50 da Gallarate a Malpensa sulla nuova linea e la sua prosecuzione fino a Novara. Nel lungo termine, infine, tra gli interventi più rilevanti da menzionare c’è l'incremento della frequenza del RE80 Milano-Locarno, che passerà da una corsa ogni ora a una ogni 30 minuti.
Bigliettazione integrata tra i due territori: tra interoperabilità e tecnologia digitale
La collaborazione tra Regione Lombardia e Canton Ticino prevede inoltre il completamento dell’offerta di biglietti e abbonamenti integrati tra i due territori per gli spostamenti sia sui treni sia sugli autobus del trasporto pubblico locale e l’evoluzione verso sistemi di bigliettazione digitale interoperabili. In questo modo si punta a semplificare l’utilizzo del trasporto pubblico oltreconfine, rendendolo più conveniente per i cittadini.
Ampliamento della rete degli autobus
Tra i punti dell’intesa anche il rafforzamento e l’ampliamento della rete degli autobus transfrontalieri, oltre alla creazione di nuovi collegamenti tra le province di Como e Varese e il Canton Ticino. Iniziative che puntano a migliorare l’intermodalità, aumentando i collegamenti con le stazioni ferroviarie e i principali poli di interscambio. L’obiettivo è diffondere tra i cittadini forme di mobilità sostenibile, riducendo l’uso dell’automobile.
Nello specifico, il documento menziona, ad esempio, il car pooling (condivisione di un'auto privata tra più persone che devono percorrere lo stesso tragitto); il park and ride nelle stazioni ferroviarie (parcheggio di interscambio), ovvero la possibilità per gli automobilisti di lasciare il proprio veicolo in aree di sosta periferiche e di proseguire il viaggio verso il centro città utilizzando i mezzi pubblici; e il car sharing. Tutte misure che si inseriscono nella cornice più ampia di una visione pragmatica di mobilità sostenibile, capace di mettere al centro efficienza e attenzione alle istanze dei territori attraverso una un’integrazione del trasporto ferroviario, degli autobus e della navigazione lacuale.